SportdiPiù magazine dal 2008 si pone un unico obiettivo quello di dare voce a discipline, società e atleti che non trovano visibilità e attenzione sui media locali ‘tradizionali’.
All’inizio della nostra avventura editoriale, un collega mi disse: “Questo progetto durerà al massimo un paio d’anni”. Di anni però ne sono passati un po’ diPiù, per la precisione tredici. Come vola il tempo…
Nel frattempo l’attenzione sugli sport cosiddetti ‘minori’ (aggettivo odioso che, fortunatamente, viene utilizzato sempre meno…), è aumentata in modo esponenziale tant’è che ora, grazie anche all’imperversare dei social, quasi più nessuno si sente dimenticato. In questi tredici anni abbiamo conosciuto ed intervistato centinaia di atleti raccontando, con il nostro stile semplice e diretto, storie di uomini e donne di sport.

Siamo però giunti ad un punto che non ci basta più raccontare storie di atleti ‘normali’ o, per meglio dire, non ci accontentiamo più di raccontare storie ‘facili’ di atleti ‘facili’. Cambia quindi il significato del nostro diPiù che si orienta verso lo sport paralimpico, un mondo tanto affascinante quanto impegnativo, una realtà che può darci quel diPiù di cui sentiamo il bisogno e di cui vogliamo rendere partecipi i nostri fedeli (e nuovi) lettori.
Il progetto editoriale cambia quindi direzione ma non obiettivi, anzi; per parlare del mondo della disabilità (altro termine odioso che ci impegniamo ad usare il meno possibile…) avremo bisogno di tutti, anche di quegli atleti ‘normali’ che abbiamo conosciuto negli anni.
Sarà un’esperienza nuova, stimolante, totale e per tutti.
Lo abbiamo sempre detto: SportdiPiù è uno ‘strumento’ che può e deve essere usato da chi ne ha necessità. Il nostro compito è, e sarà, sempre quello di farci trovare pronti e attenti alle esigenze dello sport veneto.

Concludo augurando un Buon Natale e buon 2022 a tutti voi e a tutta la redazione di SportdiPiù magazine.
Ce lo meritiamo. Perché siamo sportivi, perché crediamo nei valori dello sport, perché non ci accontentiamo mai e perché vogliamo sempre… diPiù.
Auguri!

Alberto Cristani