Il giovane azzurro conferma la sua esplosione centrando il terzo posto nella 3Tre vinta a sorpresa dal fuoriclasse norvegese dopo una spettacolare rimonta nella seconda manche che gli ha fruttato il terzo successo nella classica trentina, come il grande Albertone.

 

Henrik Kristoffersen è tornato a brillare vincendo il 3Tre Audi FIS World Cup Slalom a Madonna di Campiglio per la terza volta dopo una lunga pausa seguita ai precedenti successi nel 2015 e nel 2016. In questo modo lo scandinavo ha raggiunto Alberto Tomba a quota tre vittorie nella 3Tre, mentre Ingemar Stenmark rimane l’assoluto recordman della manifestazione campigliana con cinque successi.

La Norvegia ha completato il bottino centrando anche la piazza d’onore con Sebastian Foss-Solevaag, battuto dal suo connazionale per appena 33 centesimi di secondi. Ancora più beffardo il verdetto per l’Italiano Alex Vinatzer che ha potuto tuttavia gioire per il suo primo podio assoluto alla 3Tre nonostante il disappunto per aver visto sfumare il secondo gradino del podio per l’inezia di un solo centesimo di secondo.

Visto che questo imprevedibile 2020 verrà ricordato anche come l’anno dei giovani campioni-rivelazione nello sport, lo sci alpino italiano non fa eccezione. Dopo il 19enne Jannik Sinner nel tennis, ecco consacrarsi il suo conterraneo slalomista Alex Vinatzer, 21enne, che ha dato una svolta alla propria carriera conquistando per la prima volta un podio nella classicissima di Campiglio. “Probabilmente questa volta avrei potuto ottenere anche di più, ma sono comunque felice per la mia prestazione che mi dà grande fiducia in vista del prosieguo della stagione”, ha commentato Vinatzer il quale aveva già sfiorato lo stesso risultato lunedì, quarto in Alta Badia.

Alex è il primo sciatore italiano a salire sul podio della 3Tre dopo Stefano Gross, anche lui terzo nel 2016, mentre Giorgio Rocca rimane l’ultimo ad aver trionfato a Campiglio davanti al pubblico amico nell’ormai lontano 2005.

Nell’anno “speciale” in cui si è disputata questa 67.sima edizione senza pubblico per via dell’emergenza Covid, la 3Tre saluta comunque un ennesimo successo organizzativo a coronamento di una gara che come sempre ha regalato spettacolo ed emozioni agli appassionati del circo bianco.

Daniel Yule non è stato brillante come delle ultime due vittoriose edizioni per riuscire a conquistare la tripletta a Campiglio. Allo svizzero è risultata fatale una seconda manche davvero modesta, tutto il contrario di quanto accaduto a Kristoffersen, il quale era solo dodicesimo a metà gara ma non si è rassegnato ed è riuscito a rovesciare la situazione quando sembrava non avere molte possibilità di raggiungere il podio. “E’ fantastico quello che è accaduto stasera – ha detto Kristoffersen – considerando che negli ultimi tempi ho attraversato momenti difficili. Campiglio rappresenta sicuramente un posto speciale per me”.