Al ‘Bentegodi’, nella sesta giornata della Serie A TIM 2020/21 e nella quarta gara casalinga dei gialloblù in quest’inizio di campionato, il Verona supera per 3-1 un buon Benevento, ritrovando la vittoria dopo tre partite e conquistando il quinto risultato utile (tre successi e due pareggi) nelle sei gare sinora disputate. Match winner Barak con una strepitosa doppietta. Di Lazovic il sigillo finale. In classifica il Verona sale a 11 punti, al quinto posto in classifica.

Venendo alla cronaca, inizio di match di marca ospite, col Benevento che prova a spingersi in avanti, ma poi il Verona guadagna metri di campo, macinando gioco e tessendo buone trame.
Non a caso al 17’ arriva il vantaggio gialloblù: Kalinic difende palla e poi di tacco serve Zaccagni che di slancio guadagna il fondo del campo servendo in area piccola Barak, io cui tap-in mancino si insacca alle spalle di Montipò. Gol bellissimo e 1-0 per il Verona.
Insiste la squadra di Juric, che rimane in proiezione offensiva, tenendo lontano il Benevento dalla porta gialloblù.
Ma al 27’ ci vuole un Silvestri in formato Nazionale per negare la gioia del gol a Lapadula, presentatosi tutto solo dinanzi al numero 1 dell’ Hellas su retropassaggio corto – di testa – di Empereur.
Non si scompone la squadra di Juric, ma al 32’ e’ ancora provvidenziale Silvestri su destro velenoso da fuori area di Caprari, forse leggermente deviato.
Tre minuti più tardi, si rivede il Verona, con Zaccagni che dalla sinistra si sposta il pallone sul destro per poi scoccare un tiro a giro che Montipò toglie da sotto l’incrocio dei pali.
Al 38’ altri brivido per il Verona e altro intervento di Silvestri – di piede – per anestetizzare una incursione in area palla al piede di Insigne.

Squadre al riposo col Verona avanti per 1-0.

Si riparte, nella ripresa, con mister Juric che nell’intervallo ha cambiato due terzi della difesa: dentro Magnani e Dawidowicz per Lovato ed Empereur.
All’11’, dopo che Magnani rimedia ad un suo errato alleggerimento difensivo che aveva spalancato la porta a Lapadula, il Benevento pareggia: palla filtrante in area di Caprari per lo stesso Lapadula, che fulmina Silvestri sul primo palo per l’1-1.
Il Verona si scuote poco dopo, con Zaccagni che si distende a grandi falcate sulla sinistra per poi servire sul primo palo Kalinic, che arriva sul pallone coi tempi giusti, non inquadrando però la porta.
Ma al 18’ il Verona si riporta avanti: altra azione travolgente, iniziata da Zaccagni e rifinita da Dimarco per lo magia di Barak che di esterno sinistro insacca il pallone all’incrocio dei pali per il 2-1 gialloblù e la sua meravigliosa doppietta personale.
Verona galvanizzato dal ritrovato vantaggio e vicino al tris al 22’, quando – su cross dalla destra di Tamèze – il colpo di testa di Kalinic si stampa sulla traversa a Montipò battuto.
Al 27’ il Benevento rimane in dieci uomini per l’espulsione (doppia ammonizione) di Caprari.
Cinque minuti più tardi il Verona il tris lo cala per davvero: sventagliata di Tamèze dalla destra che raggiunge dalla parte opposta Dimarco il cui dosato traversone dalla sinistra viene insaccati in rete di testa da Lazovic per il 3-1 gialloblù, che è anche il risultato finale.

Prossimo impegno per i gialloblù la notturna di domenica, 8 novembre, a San Siro contro il Milan capolista.