Missione compiuta: la VetroCar Css Verona accede per la prima volta nella sua storia alla fase finale di Coppa Italia, che si disputerà nel febbraio 2021. Le ragazze di Zaccaria portano a casa due vittorie e una sconfitta, tutto sommato secondo pronostico.

Tutto liscio, o quasi, negli incontri di sabato pomeriggio e domenica mattina, rispettivamente contro Bogliasco e Trieste, entrambi terminati in doppia cifra ma anche qualche sbavatura. Contro le liguri, la VetroCar è partita in sordina, venendo fuori nella seconda parte dell’incontro, nella quale ha scavato il divario fino al 10-4 finale. Poker per Gragnolati, doppiette per Borg e Marcialis, in rete anche Bianconi ed Esposito. Incontro più delicato contro Trieste, tradizionalmente cliente ostico per la squadra delle Monte Bianco. La partenza a razzo fino al 7-2 ha illuso le veronesi, che hanno poi subito il rientro delle “orchette”. I portieri hanno raccolto molti palloni nelle proprie porte, ma pur con qualche patema la VetroCar ha chiuso la pratica col risultato di 19-14.

Ovviamente in salita il match clou: opposte alle padrone di casa, le ragazze di Zaccaria sono state in grado di giocare alla pari per due tempi, contro una squadra consolidatasi nelle stagioni e con un palmares di tutto rispetto. Le reti di Borg e Zanetta hanno tenuto il risultato vivo, poi l’esperienza del Plebiscito è uscita allo scoperto. Nonostante la doppietta di Gragnolati le padovane hanno preso il largo, chiudendo 13-4.

Il bilancio del fine settimana di Padova è decisamente positivo, con una squadra che per la prima volta scendeva in vasca per partite ufficiali, che ha dovuto fare a meno di Alogbo e ha fatto esordire la giovane Donadio, classe 2005.

Mister Zaccaria analizza così le tre partite disputate: «Con Bogliasco non abbiamo fatto una gran bella partita. Squadra molto contratta e confusionaria, abbiamo costruito poco e probabilmente per l’emozione della prima non abbiamo mai trovato il filo del discorso».

«Con Trieste – continua il tecnico – siamo partite meglio davanti, più coordinate e determinate. Poi abbiamo accumulato ingenuità in difesa come in attacco, permettendo loro di riaprire i giochi. Il risultato non è mai stato in discussione, ma abbiamo avuto un po’ di  tensione e di nervosismo perché loro continuavano a trovare spazi e noi non riusciamo a chiuderli».

Rispetto invece al derby perso con Padova: «Peccato, dopo i primi due tempi ci siamo disuniti. Ma posso dire che, mentre nelle stagioni passate con loro abbiamo sempre sofferto, a parte l’exploit di gennaio 2019, stavolta non siamo sopravvissute. Abbiamo mostrato di poter migliorare e poterci provare».

Il tecnico della VetroCar Css chiude così: «Questo weekend di coppa è stato utile per creare intesa. Devo essere sincero, alcune cose positive non me le aspettavo già ora. Abbiamo molto da lavorare per accelerare i processi di costruzione di gioco, ma sono soddisfatto».