Finale di Coppa Italia amara per Drain by Ecodem Alpo che perde la “volata” con Crema (70-73) che si porta a casa la sua terza Coppa consecutiva. Parecchio rammarico in casa Alpo Basket che sfiora il successo al termine di un match molto intenso ed equilibrato nel quale le biancoblù hanno dato tutto contro una formazione “lunghissima” che, è bene dirlo, ha vinto con merito. Pure le veronesi avrebbero meritato di alzare il trofeo, la differenza l’hanno fatta principalmente le palle perse: 17 per Drain by Ecodem, soltanto 5 per la Parking-Graf. E pensare che la squadra di coach Nicola Soave ha vinto in valutazione (74-71) e pure al rimbalzo (45-33), ma ha dovuto fare i conti con una infermabile Nori (26 punti con il 77% al tiro e 32 di valutazione), assoluta MVP della serata.

Primo quarto a dir poco spettacolare per l’Alpo Basket che non sbaglia quasi nulla, pur in un inizio di partita molto equilibrato (12-12 a metà tempo). Caccialanza mette la tripla del +3 (12-15) ma le veronesi piazzano un break di 12-2 chiuso dalla bomba di Conte che fa alzare in piedi i tifosi biancoblù accorsi a Moncalieri in buon numero (24-17). I canestri di Cerri e Conte chiudono un primo quarto dal punteggio altissimo (26-19), ma nel secondo arriva il controbreak cremasco: Mosetti mette il cesto del 29-22, la Parking-Graf si affida a Nori che con 10 punti pressoché consecutivi scrive un parziale di 1-13 (30-35) con cui Crema passa avanti. L’Alpo reagisce con Dell’Olio e con i liberi di Vitari e Conte, l’ultimo dei quali vale il pareggio (35-35), Gatti però riporta in vantaggio il Basket Team con il paniere del 35-37, punteggio con cui si chiude il secondo periodo di gioco nel quale le biancoblù hanno messo a segno soltanto 9 punti (contro i 18 delle avversarie).

Equilibrio anche nel terzo quarto: Conte impatta sul 37-37 e sarà l’ultima parità della gara, Crema passa avanti con la solita Nori (4 consecutivi) e non mollerà più il vantaggio sino alla fine. Dell’Olio riporta sotto la Drain by Ecodem (41-43) ma arrivano le triple di Melchiori e Zagni che ricacciano indietro le veronesi (41-49). L’ispiratissima Zagni sigla addirittura il massimo vantaggio della serata (41-51) chiudendo un break di 2-8, l’Alpo Basket però è lucidissima e risponde con un 8-0 ottenuto anche grazie a un fallo antisportivo fischiato a Gatti (49-51). La gara è bellissima, ancora Zagni riporta avanti Crema (49-54) ma la “padrona di casa” Conte con una tripla e Dell’Olio con un tiro libero chiudono la frazione sul -1 (53-54).

Nell’ultimo quarto sale in cattedra Coser che sigla 10 punti e tiene vive le speranze veronesi: dall’altra parte però Nori riprende il discorso e trascina le compagne sul +6 (59-65), Coser dimezza il ritardo con una tripla al 24° secondo (62-65) e poi sigla il -1 (64-65). Il finale è punto a punto, Melchiori e Nori ricacciano indietro le avversarie (64-69), Coser si inventa un “valido e fallo” (67-69) e a poco più di un minuto dal “gong” Melchiori infila una sanguinosa tripla (67-62). Non è finita perché Conte risponde con la stessa moneta a 0′:45″ dalla sirena (70-72), Vespignani commette il suo quinto fallo e dalla lunetta Rizzi fa 1/2 a dieci secondi dalla fine (70-73). C’è comunque il tempo per l’ultima azione dell’Alpo Basket, Crema non fa fallo e, allo scadere, la tripla del supplementare di Dell’Olio si spegne sul ferro. Game-over, gioia cremasca e Alpo che esce dal campo a testa altissima, anche se in casa veronese in molti (tra cui coach Soave) non riescono a trattenere le lacrime.