Secondo impegno casalingo consecutivo e seconda vittoria (considerando il 3-0 a tavolino contro la Roma) per l’Hellas Verona che si aggiudica il derby del Triveneto battendo per 1-0 l’Udinese. Decisivo il gol messo a segno dal ‘deb’ Favilli (alla prima rete in serie A) al 12′ della ripresa. L’Udinese dal canto suo avrebbe meritato anche il pareggio, come evidenziato anche da mister Juric, ma i buoni interventi di Silvestri e un po’ di fortune (due le traverse timbrate dai bianconeri) hanno permesso ai gialloblu di incamerare altri tre punti e di volare in vetta alla classifica a punteggio pieno.

Così mister Ivan Juric a fine partita: “La vittoria? Lo spirito è quello giusto, abbiamo giocato bene contro una squadra forte fisicamente. È stata una partita veramente difficile, ed è per questo motivo che sono contento dei 3 punti. Ma sono anche consapevole che possiamo migliorare ancora tanto. Lo spirito Hellas che è rimasto dalla scorsa stagione? È fondamentale, anzi determinante per una squadra come la nostra. Il gol di Favilli è stato un mix fra la giusta dose di opportunismo che serve in partite come questa e la grande volontà di vincere la gara. Si poteva anche fare meglio, però siamo veramente all’inizio. Ora mi tengo stretta questa vittoria. Sei punti nelle prime due giornate? Il campionato è lungo, abbiamo cambiato tanto e sono arrivati molti nuovi giocatori. Vogliamo rinforzarci, anche dando fiducia a quelli che abbiamo preso. Favilli oggi ha segnato un gol decisivo: è uno dei giocatori che possono ancora crescere tanto. Zero gol subiti in due gare? Oggi ci è andata anche bene in alcune occasioni. Ci sono momenti dove strameriti di vincere, come ad esempio l’anno scorso, proprio contro l’Udinese, mentre questa volta era più giusto il pareggio ma la vittoria non è stata comunque casuale. Gli spettatori presenti? Una sorpresa positiva, hanno dato una grossa mano alla squadra, apprezzando la lotta, e ci hanno supportato alla grande. Li ringrazio“.

Queste invece le dichiarazioni del match winner Andrea Favilli:”Il gol? Sono soddisfatto soprattutto per la vittoria. Penso sia stata davvero la domenica perfetta, sia per me che per la squadra, la società e i tifosi. Il gol viene da molto lontano: lo ho aspettato tanto ed è frutto dei sacrifici e del lavoro quotidiano. Sono contento che sia servito per i tre punti. Come è arrivato il gol? In area cerco sempre di farmi trovare pronto e stavolta ho anticipato il difensore. Con il destro, poi, preferisco sempre metterla sul secondo palo. Anche la deviazione di Faraoni, probabilmente, è stata decisiva. Che gara è stata? L’Udinese è un’ottima squadra, molto fisica. Sapevamo che un singolo episodio avrebbe potuto cambiare la gara. Abbiamo sofferto e lottato, siamo contenti. Primo impatto con il Verona? Qui c’è un gruppo coeso, che sa dove arrivare e sacrificarsi per questa maglia. Sono contento perché in settimana lavoriamo tanto ed ottenere il massimo dei punti la domenica è perfetto. I tre punti? Quando ottieni sei punti in due partite puoi essere soddisfatto. Sappiamo che la strada è lunga e dobbiamo lavorare ancora tanto, ma il nostro obiettivo lo conosciamo e speriamo di raggiungerlo il prima possibile“.

Foto: hellasverona.it