La stagione 2020/2021 dell’Alpo Basket inizia con la più incredibile partita della storia della società biancoblu: ci sono voluti ben 3 tempi supplementari per avere la meglio su una mai doma La Spezia nel primo quarto di finale della Final Eight di Coppa Italia di A2 (106-111). Domani le veronesi se la vedranno in semifinale con la vincente di Moncalieri-CUS Cagliari (ore 20.30), ancora al PalaEinaudi di Moncalieri.

Sugli scudi per Drain by Ecodem la coppia Conte-Vespignani, rispettivamente 34 e 32 punti realizzati, mentre per la Credit Agricole, che ha dominato al rimbalzo (63-45), Templari ne ha siglati 33 e Packovski 22.

Primo quarto equilibrato e ad alto punteggio, sul 14-13 le triple di Coser (2) e De Marchi scavano il primo gap e al primo riposo le biancoblu sono avanti 17-24. Nel secondo periodo Vitari ne mette 5 consecutivi e il libero di Conte vale il massimo vantaggio veronese della serata (18-30). Il parziale “ospite”, a cavallo del primo mini-intervallo è di 3–16 ma le spezzine si riportano sotto con Templari e Packovski (30-36). Le ragazze di coach Soave sono brave a ricacciare indietro La Spezia: la tripla di capitan Vespignani ristabilisce la doppia cifra di vantaggio (31-41), divario che viene confermato alla pausa lunga (37-47).

Inizio di ripresa disastroso per Dell’Olio e compagne: la squadra di Corsolini che non aveva messo triple nei primi due quarti, ne trova due consecutive di Packovski e Templari, la quale completa pure un’azione da tre punti: 9-0 di break (46-47) e poi, addirittura pareggio sul 49-49. La solita Vespignani riallunga con la bomba del 49-54, Hernandez non ci sta e opera il sorpasso (60-59), mentre dall’altra parte si fa notare Mosetti (67-71). Il quarto periodo inizia sul 69-71 e con il fallo tecnico fischiato alla panchina bianconera (75-76). L’Alpo fallisce un’infinità di tiri liberi, l’equilibrio regna sovrano, con l’mvp Conte (a pari merito con Vespignani) che infila due triple pesantissime (83-85). Nell’ultimo minuto e mezzo non segna più nessuno dal campo, Giuseppone e Hernandez fanno 1/2 dalla linea e si va all’ovrtime (86-86).

Nel primo supplementare la stanchezza si fa sentire, iniziano le uscite per falli e il parziale di questo extra-time sarà di 5-5. Il secondo inizia sul 90-90, Templari e Sarni (entrambe da tre) allungano sino al 100-96, ma Drain by Ecodem risponde da oltre l’arco con Conte e con Dell’Olio dalla lunetta (100-101). A una manciata di secondi dalla sirena Packovski ha in mano i tiri liberi della vittoria ma fa 1/2 (come Hernandez alla fine dei regolamentari) e rimanda il verdetto al terzo overtime.

Stavolta è l’Alpo a partire bene: le due squadre sono stremate, Reani indovina una tripla dall’angolo, cui seguono i liberi di Conte (101-106). La Spezia ovviamente non è morta e riesce ad impattare con Giuseppone (106-106). Sarà l’ultimo canestro spezzino, Vespignani da sotto e Conte dalla lunetta (e chi, se non loro due?) la chiudono definitivamente e possono liberare l’incontenibile gioia biancoblu.