È un Hellas mai domo, mai sazio, perché ancora affamato di punti e non ancora pago di una stagione già da tempo da incorniciare. L’ulteriore riprova di uno spirito Hellas ancora vivo e pulsante è arrivata a Torino, dove i gialloblù hanno colto l’ennesimo risultato utile (il 16esimo con 6 vittorie e 10 pareggi nelle ultime 20 partite), pareggiando per 1-1 contro la formazione granata, non ancora salva e quindi fortemente motivata.

La partita, dopo un primo tempo nel quale il Verona ha avuto un netto predominio e alcune propizie palle-gol (le più importanti con Verre e Salcedo), si è decisa nella ripresa. Vantaggio Hellas con rigore procurato e trasformato da Borini, alla terza rete in maglia gialloblù, e pareggio – di testa – di Zaza per l’1-1 finale.

Il punto conquistato a Torino permette ai ragazzi di Juric di consolidare un più che lusinghiero nono posto in classifica.

E domenica sera, nella terzultima giornata della Serie A TIM, l’avversario sarà la Lazio, altro big-match al ‘Bentegodi’ di un finale di stagione da protagonisti per i gialloblù, sulla falsa riga di tutta questa splendida stagione.

TORINO-HELLAS VERONA 1-1
Marcatore: 
11′ st Borini (rig), 23′ st Zaza
TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Lyanco (dal 21′ st Berenguer), Nkoulou, Bremer; De Silvestri (dal 14′ pt Aina), Rincon, Meite, Ansaldi; Verdi, Zaza, Belotti
A disposizione: Ujkani, Rosati, Singo, Greco, Edera, Millico, Ghazoini, Celesia, Adopo
All.: Longo
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Empereur; Faraoni, Veloso, Pessina, Lazovic (dl 35′ st Dimarco); Verre (dal 5′ st Eysseric), Borini (dal 34′ st Stepinski), Salcedo (dal 19′ st Zaccagni)
A disposizione: Berardi, Radunovic, Lovato, Badu, Di Carmine, Bocchetti, Lucas, Terracciano
All.: Juric
Arbitro: Paolo Valeri (Sez. AIA Roma 2)
Assistenti: Stefano Alassio (Sez. AIA Imperia), Christian Rossi (Sez. AIA La Spezia)
NOTE. Ammoniti: Empereur, Lyanco, Zaza, Verdi, Eysseric.

Queste le dichiarazioni di mister Juric al termine della partita, principalmente riguardanti la sua permanenza a Verona: “La decisione di rimanere a Verona? Quest’anno sono stato bene e mi è sembrato giusto continuare, mi piace l’ambiente di lavoro e ho trovato persone a cui voglio bene, come i magazzinieri. Sinceramente questo è il motivo: qui sto bene. Cosa mi aspetto dalla prossima stagione? Rimarremo una squadra che lotterà per la salvezza, ma d’altra parte ci sono delle emozioni belle anche quando lotti per rimanere in categoria e lo fai con umiltà. Un atto di riconoscenza verso chi ha puntato su di me? Non ho fatto niente di particolare, semplicemente sono rimasto dove sono stato bene e dove ho lavorato serenamente. Ci metteremo a lavorare cercando di sostituire chi perderemo e provando a proporre un bel calcio come abbiamo fatto quest’anno. Però sì, c’è anche riconoscenza. Sto bene qui e voglio lavorare per il Verona”.

Per quanto riguarda invece la partita, il mister gialloblu ha dichiarato: “La gara di oggi? Finora non abbiamo sbagliato una partita: l’unica è stata quello dell’andata proprio contro il Torino, nel primo tempo. Certamente, facendo un’analisi complessiva, ci è mancato qualcosa in attacco e nella concretizzazione, specie in partite come questa che possono essere chiuse».