Tra i vari aforismi che si sono scritti/pubblicati/pronunciati in questi ultimi mesi, ce n’è uno che tutti dovremmo ripetere almeno una volta al giorno: “Non temete i momenti più difficili. Il meglio viene da lì”.
La frase del premio Nobel Rita Levi-Montalcini, non lo nascondo, mi ha accompagnato durante questo periodo di post lockdown, dove di fatto la redazione di SportdiPiù magazine ha dovuto giocoforza reinventarsi, cercando nuove risorse e nuovi obiettivi.
Abbiamo fin da subito evitato di affidarci all’hastag #andràtuttobene, rivisitazione in chiave moderna dell’esclamazione augurale usata dai nostri nonni Che Dio ce la mandi buona’.

Sperare che tutto si sistemi grazie ad un ‘aiuto dall’alto’ è una scelta rischiosa. Attenzione: quando parlo di ‘aiuto dall’alto’ non mi riferisco al Padreterno (al quale ognuno è libero di credere, rivolgere preghiere, suppliche e richieste) ma alle istituzioni che, ad oggi, sono ancora in stato confusionale e in colpevole ritardo.
Come da nostra abitudine abbiamo fatto un bel respiro, ci siamo rimboccati le maniche e siamo andati avanti, senza attendere aiuti da nessuno.

La rivista, che fino ad inizio di febbraio stava attraversando un periodo di grandi soddisfazioni e interessanti prospettive, ha subito un brusco stop, dettato dal comprensibile dietrofront di alcuni sponsor.
Ciononostante abbiamo deciso di produrre e stampare ugualmente altri due numeri, pagati grazie all’investimento degli sponsor rimasti e, soprattutto, grazie al sacrificio di tutti i collaboratori (giornalisti, grafici, stampatori, distributori) che, insieme al sottoscritto, non vogliono un futuro senza giornale.

Inoltre, basandoci sulle nostre competenze e conoscenze, abbiamo deciso di creare un canale digitale e di provare a trasmettere alcune live giornaliere coinvolgendo personaggi del mondo dello sport locale, regionale e nazionale. Abbiamo chiamato questa rubrica SDP Live.
Il risultato? Un successo che è andato oltre le nostre aspettative come testimoniano i numeri:

  • 62 dirette trasmesse dal 7 aprile a 3 luglio
  • 4000 minuti di diretta
  • 69661 minuti di visualizzazioni
  • 58923 visualizzazioni totali
  • 3415 interazioni (ovvero il numero di persone che hanno commentato i video)
  • 24 minuti il tempo medio di visualizzazione di ogni video
  • 140 ospiti

Un altro dato importante sul quale riflettere, anche se non importante come quelli sopra elencati, è la portata organica dei nostri video che rappresenta il numero di persone (*) raggiunte dai singoli post che ha raggiunto la cifra di quasi 200000 (duecentomila) unità.

Il 3 di luglio abbiamo staccato la spina per ‘ricaricare le batterie’ e per riordinare le idee.
Non vi nascondo che l’obiettivo per la stagione sportiva 2020/2021 è di ritornare a trasmettere nuove live perché ci divertiamo e ci piace e, soprattutto, perché… ce lo chiedono!
Le società sportive hanno capito (non avevamo dubbi) il senso della nostra iniziativa volta a promuovere e rilanciare lo sport, ancora sofferente (e in alcuni casi ancora in cerca di risposte) a causa del Covid-19.

E la rivista? Beh, ve l’ho scritto qualche riga sopra: noi vogliamo andare avanti.
Perchè la carta deve vivere, soprattutto se racconta gli sportivi. Perché al centro di tutto, al di là di risultati, classifiche e successi, ci sono uomini e donne, con i loro talenti e con le loro debolezze. Storie uniche e mai banali che meritano, anzi esigono, di essere raccontate.

I NUMERI DI SDP Live
62 dirette
4000 minuti
69661 minuti di visualizzazioni
58923 visualizzazioni totali
3415 interazioni
140 ospiti

(*) Per ‘raggiunte’ significa che hanno semplicemente visto nello stream della home di Facebook il vostro post senza necessariamente aver interagito con esso