Non c’è tempo di festeggiare per l’Hellas Verona che, dopo il sofferto ma meritato successo contro il Cagliari, scende nuovamente in campo domani sera al Bentegodi (fischio d’inizio ore 19.30) contro il Napoli di Rino Gattuso.
Partita non facile per gli uomini di mister Juric che dovranno affrontare una squadra galvanizzata dalla conquista della Coppa Italia.
Ci aspetta un avversario in grande salute” – spiega mister Juric – “che ha trovato il proprio equilibrio e che ha grossi stimoli derivanti dalla vittoria in Coppa Italia, ma noi cercheremo di essere il solito Verona. Il Napoli è cambiato con l’ottimo lavoro di Gattuso: hanno grande qualità e un’ottima fase difensiva. Pensano a fare sempre risultato e sono davvero tosti. Anche io però credo che ogni partita sia un’occasione per fare punti, altrimenti non avrebbe senso scendere in campo: un’opportunità, se non sbagli niente, ce l’hai anche contro le grandi squadre”
L’Hellas ammirato contro il Cagliari ha dimostrato di non aver smarrito ‘la retta via’ nonostante lo stop forzato. Il tecnico gialloblu a tal proposito ha spiegato: “Se mi aspettavo questo Hellas? Ci speravo, e contro il Cagliari ho comunque visto molte situazioni nelle quali possiamo crescere dal punto di vista fisico”.
Una vittoria contro il Napoli potrebbe significare salvezza con ampio anticipo e aprire nuovi scenari in casa gialloblu.
“I nostri obiettivi? Sempre la salvezza” – ha puntualizzato Juric – “finché non ne avremo la certezza”!.

Per quanto riguarda i giocatori, Juric ha concluso: “Indisponibili? Molto dipende dall’allenamento di oggi: ci sono varie situazioni da valutare, come Pessina, Badu, che non giocava da tanto tempo, e Veloso, mentre sicuramente giocherà Zaccagni. Dispiace non avere a disposizione Borini per un’espulsione che non c’era. Di Carmine? Ha avuto bisogno di un po’ di tempo per adattarsi alla Serie A, ma ha sempre goduto della mia fiducia. Lazovic indispensabile? E’ un ‘quinto’ con caratteristiche da attaccante, crea sempre la superiorità numerica e non sono molti ad avere queste doti. Anche Dimarco è in grande crescita. Quando non ci sarà Darko anche Federico potrà fare bene. Badu? E’ un ragazzo splendido, che esce da un anno difficilissimo dal punto di vista personale. È molto importante che abbia fatto una partita come quella di sabato. Spero potrà continuare a darci una grossa mano”.