Il Presidente AIC Damiano Tommasi, intervenuto ieri sera, domenica 15 marzo alla trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio, ha sottolineato che mentre “la Formula 1 ha già messo in forse i gran premi di maggio, da noi invece stiamo ancora parlando di giocare il 5 aprile. Una cosa chiaramente impossibile: l’auspicio è quello di poter tornare in campo forse a fine maggio, magari a giugno. Ma ci riusciremo soltanto se tutto andrà bene e se facciamo il nostro dovere e restiamo a casa”.

“Ci sarà tempo per recuperare” – ha aggiunto – “ma ora concentriamoci su altre squadre, quelle che sono negli ospedali e stanno lavorando per restituirci la sicurezza che in questo momento ci manca”.

“Abbiamo denunciato” – ha sottolineato Tommasi – “il comportamento di alcuni club, per tanti motivi fuori luogo, perché vogliono far allenare i calciatori anche in questi giorni. Obbligare i giocatori a scendere in campo è stata una forzatura, anche i calciatori devono restare a casa in questa situazione. Ora finalmente l’ha capito anche l’Europa. Speriamo lo capisca anche la Uefa e rimandando gli Europei per permettere alle leghe nazionali di terminare i campionati. Peraltro gli Europei quest’anno hanno una formula particolare e si devono giocare in dodici Paesi diversi. È improbabile pensare che ci siano dappertutto le condizioni ideali a giugno per giocare, oltretutto in stadi pieni”.