Fare di necessità, virtù. In questi tempi strani, in cui l’emergenza Coronavirus ci ha imposto di cambiare le nostre abitudini di vita, è un detto popolare che torna come un incoraggiamento.
Nessuno è preparato ad affrontare l’ignoto, ma quando serve cambiare per sopravvivere, è necessario farlo, e in fretta. Ora, siamo rinchiusi tutti in casa. Sentiamo scivolare via la nostra libertà personale e non possiamo vivere come sempre.
È un cambiamento radicale e, in quanto tale, dovrebbe indurci a riflettere, per apprezzare quello che davamo per scontato: uscire, parlare con qualcuno, fare shopping in un centro commerciale, bere un caffè con un amico, fare uno sport di squadra.

Pochi giorni e le nostre granitiche certezze si sono sgretolate.

L’isolamento forzato induce a trovare delle alternative, per risolvere la moltitudine di problemi che sorgono. Dobbiamo rimette in moto il nostro spirito di sopravvivenza: ora che la famosa zona di comfort ha assunto i contorni di una gabbia.

In tutto questo, la tecnologia, di cui tanto si è parlato in questi nostri articoli, nel bene e nel male, torna utile.
Oh, sì. Mostra i muscoli, palesa la sua ragione d’essere e si posiziona al centro della nostra vita.
La tecnologia ci permette di essere vicini, laddove dobbiamo stare lontani, ci permette di dare una mano a chi ne ha bisogno e di continuare a lavorare a distanza. Boccate d’ossigeno.
La scuola stessa sta implementando modalità di insegnamento a distanza. Possiamo vedere come le risorse “buone” della tecnologia e del web possano essere utili.

Ma nella frenesia dell’emergenza Coronavirus, è emerso con prepotenza anche il lato oscuro del web: le fake-news sbocciano e girano in rete con una facilità impressionante.

Condivisioni schizofreniche da parte di chi, colto dalla paura del contagio, si è lasciato prendere dal panico e ha diffuso notizie fasulle, contribuendo al loro proliferare. Un girone infernale alimentato dall’incertezza, dalla paura e dall’ignoranza, che non ha certo aiutato a fare chiarezza. Anzi, ha alimentato timori e ansie, senza dimenticare che, in realtà, ha esposto molte persone a essere perseguibili penalmente, commettendo un reato senza saperlo.

Noi di Genitorinrete viviamo questa situazione proprio come ognuno di voi. Abbiamo, famigliari, amici e bambini da proteggere. Sappiamo quanto sia difficile distinguere la realtà dalla menzogna in questo turbinio di informazioni che spuntano come funghi velenosi, mentre siamo affamati di notizie.

Da sempre raccomandiamo un uso consapevole della rete. Prima di allarmarvi e condividere le notizie, accertatevi che le fonti siano attendibili e che le informazioni siano veritiere. Non fatevi prendere dall’ansia e non contribuite a crearla. Così come il Coronavirus, anche le notizie false muoiono se non c’è condivisione.

Nel mezzo di questa emergenza, che ci unisce tutti, pur allontanandoci fisicamente, l’iniziativa, le scelte e le capacità del singolo diventano importanti per il gruppo, proprio come nello sport.

Le nostre decisioni hanno conseguenze che possono fare del bene o del male agli altri. Non perdiamo tutto quello che abbiamo costruito con fatica come esseri umani, cerchiamo di fare scelte ponderate.

Usiamo la tecnologia a nostra disposizione per aiutare e aiutarci. Troviamo la forza di essere migliori e dare un esempio importante ai nostri ragazzi. Possiamo, dobbiamo. Facciamolo insieme.

Irene Zardini