Il mercato degli Agsm Mastini Verona è pronto a rinforzare il reparto difensivo, dopo le acquisizioni importanti di Marco Bonacci e Fabio Simioni, punte di diamante del gioco d’attacco di coach Franco Bernardi. Per aggiungere esperienza alla secondaria difensiva gialloblu arriva da Bolzano il ventiquattrenne Vittorio Statile, 175 centimetri per 82 chilogrammi di peso, pronto a mettersi a disposizione, non solo nel ruolo di safety, nella difesa capitanata da coach Christian Costanzo.

Un giocatore giovane ma esperto, con nove anni di esperienza alle spalle in un team, quello dei Giants Bolzano, che lo ha visto crescere nel settore giovanile sino ad approdare nel campionato di massima divisione. Per Vittorio una carriera tra attacco e difesa, visto il suo utilizzo nei ruoli di runningback e safety/linebacker. Uno di quei giocatori che fanno della versatilità la propria caratteristica principale.

“Mi piace molto giocare safety” – ci dice il neoacquisto scaligero – “un ruolo in cui la visione di gioco ha la sua parte fondamentale. Leggere la situazione del gioco offensivo avversario ed intervenire a tutta velocità con la massima aggressività è la cosa che amo di più. Negli special team amo il ruolo di “gunner”, sempre pronto ad arrivare sul portatore di palla. Come una freccia”.

Statile arriva ai Mastini dopo un anno lontano dai campi di gioco. Ho una grande voglia di ritornare in campo e dare tutto me stesso per questa squadra e questi ragazzi che ho conosciuto da poco ma che ritengo davvero fantastici. Una squadra, quella dei cagnacci gialloblu, che mi fa sentire bene – conclude Statile –  quasi come a casa. A Verona troverà coach “Ciba” Costanzo che lo ha voluto a tutti i costi nella sua difesa.

“Devo ringraziarlo davvero molto” – spiega Statile – “per la fiducia che ha posto in me. Lo conosco da molti anni, abbiamo iniziato prima come compagni di squadra, poi lui è diventato allenatore. Con lui mi sono sempre trovato bene, mi ha sempre spronato a migliorare, a rialzarmi dai momenti “down”, facendomi reagire e riprovare. La sua filosofia di gioco mi piace molto, non lascia nulla al caso. Riesce a trovare in ogni giocatore le caratteristiche migliori e trasformarle in un plus da mettere a disposizione della squadra”.

Statile, che in gialloblu indosserà la maglia numero tre, si ispira ad un giocatore particolare del mondo NFL. Un guerriero degli anni 2000. Uno di quei giocatori che lasciano il segno.
“Mi piace ispirarmi a Taysom Hill”  – ci dice – “perchè è un giocatore versatile in grado di ricoprire molteplici ruoli, in tutte e tre le fasi del gioco. È il giocatore che mi rappresenta al meglio, per grinta, determinazione. Voglia di giocare”.