Importante successo per la With-U Cestistica che supera la concorrente diretta Jesolo (70-68) e si porta sul 2-0 nel doppio confronto che potrebbe essere utile in un’eventuale classifica avulsa finale. I biancorossi hanno avuto vita facile nei primi due quarti nei quali hanno messo a segno 48 punti, mentre negli ultimi due hanno più che dimezzato il proprio bottino (22 punti in 20 minuti).

Gara che inizia all’insegna dell’equilibrio, con mini-vantaggi da una parte e dall’altra: a metà tempo il punteggio è di 7-10, i padroni i casa accelerano con un break di 12-2, con il tabellone segna 19-12. Il finale del quarto è tutto per Pacione che ne mette 4 consecutivi, aggiornando il parziale interno a 16-4 (23-14 al primo intervallo). Nel secondo quarto la Cesta sembra avere in mano la partita in quanto conserva sempre il proprio vantaggio in doppia cifra. A metà periodo arriva il +15 grazie alla tripla di Stansbury (36-21), Jesolo si mantiene in vita grazie a 4 punti in fila di Sipala (36-25), ma Bovo e Bolcato ricacciano indietro gli ospiti (40-27). Ad un minuto dall’intervallo Zamattio si fa fischiare fallo tecnico e i veronesi ne approfittano con il libero di Buzzi e la tripla di capitan Fabbian (46-32), prima dei tiri liberi di Tuis e l’appoggio di Bolcato che chiudono il quarto (28-34).

Nel terzo periodo la With-U raggiunge il +17, massimo vantaggio della serata (51-34 e 53-36), ma poi stacca pericolosamente il piede dall’acceleratore, consentendo alla Sacis di piazzare un break di 3-16 e di riaprire completamente il match (56-52). La squadra di Bianchi mette a segno 2 punti negli ultimi 5′:30″ del quarto, Jesolo ringrazia e chiude a -4 all’ultimo riposo (58-54). Nella frazione conclusiva i veneziani operano addirittura il sorpasso (Rosada per il 58-59) aggiornando il parziale ospite a 5-23. La gara si fa ruvida, il pubblico del Don Calabria rumoreggia e a 5 minuti e mezzo dalla fine è perfetta parità (61-61). Favaretto mette la tripla del 61-64, Caridi ne infila 4 consecutivi e contro-sorpassa (65-64) e Busetto fa altrettanto, realizzando la tripla del 67-68. Sarà l’ultimo vantaggio lagunare, a due minuti dalla fine Caridi dalla lunetta sigla il 69-68, poi non segna più nessuno se si eccettua un libero di Stansbury (70-68): Favaretto fallisce la tripla del sorpasso, poi arrivano gli errori di Caridi e Matteo Maestrello ma il risultato non cambia.