Continua la striscia vincente del Verona Rugby che, tra le mura amiche del Payanini Center, vince su un combattivo Rugby Paese per 22-3.
La partita si sblocca al quinto minuto con il calcio di punizione piazzato da Michele Mortali. I ritmi lenti, dovuti anche alla pioggia leggere ma persistente, non offrono al pubblico giocate veloci o la possibilità di giocare al largo.
Bisogna aspettare gli ultimi minuti del primo tempo per la prima marcatura antracite; ancora una volta è un calcio passaggio del mediano di mischia che apre all’ala. Geronazzo può così prendere il pallone al volo e tuffarsi in meta con un notevole gesto atletico.
Il secondo tempo inizia con un guizzo di Gino Lupini che sui 40m esce dalla linea di difesa, intercetta il pallone e corre in meta.
I cambi danno un po’ di energie nuove e il predominio della mischia veronese porta alla realizzazione della terza meta: una maul impostata da touche da al tallonatore Bertucco la possibilità di schiacciare la palla in meta.
Il Paese non riesce a concretizzare le possibilità di andare a marcare e si deve accontentare di un calcio di punizione.
Resta un po’ di amaro in bocca per l’ultima azione che forse avrebbe dato l’occasione di guadagnare il punto bonus offensivo, purtroppo le speranze si sono infrante su un tallonaggio mancato concludendo il match sul 22 a 3.
Adesso gli antracite avranno due settimane per preparare al meglio il derby contro il Valpolicella Rugby. Appuntamento dunque a domenica 15 dicembre alle 14:30 a San Pietro in Cariano.