In una BLM Group Arena gremita di tifosi trentini, Verona soffre, si batte, e solo al tie break cede per 3-2 alla superiorità di un’Itas Trentino più concreta.

1° set: Verona in campo con Asparuhov, Boyer, Spirito, Birarelli, Muagututia, Solé (Bonami). Trento che risponde con Candellaro, Vettori, Russel, Lisinac, Giannelli e Kovacevic (Grebennikov). Grande partenza per i padroni di casa che fanno buona guardia e limitano Verona portandosi avanti sull’8-4. Gli scaligeri rialzano la testa e recuperano terreno con Muagututia che inganna Russel e mette a terra un bel diagonale. Boyer e Asparuhov martellano al servizio, ma Trento non molla e al termine di un’azione infinita Lisinac mette a terra un primo tempo che fissa il parziale sul 20-17. Spirito al servizio mette alla prova i riflessi di Kovacevic, poi un gran muro di Muagututia esalta i suoi. Il finale è al cardiopalma, ma a passare sono i trentini con Lisinac che sigla il definitivo 25-22.

2° set: inizio di set equilibrato con errori da entrambe le parti, ma è Verona a cercare l’allungo con Muagututia e Solé, vincente nella sfida a muro con Lisinac per il momentaneo 8-9. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere: l’ace di Vettori e il muro innalzato da Russel riportano avanti Trento a +2. Una serie di errori dei veronesi agevolano Giannelli e compagni, e il divario aumenta. Stoytchev è costretto al time-out, ma la strigliata colpisce nel segno e i risultati si vedono: un ace di Birarelli e due siluri di Boyer riportano tutto in equilibrio per il 16-16 sul tabellone. Solé risponde a Kovacevic, Spirito smista bene, ma Lisinac colpisce duro al centro della rete e conquista il match point per Trento. Chiude i giochi Kovacevic con un gran muro su Boyer. 25-22 il finale.

3° set: cresce l’urlo dei tifosi veronesi accorsi alla BLM Group Arena per sostenere la Calzedonia e Asparuhov ringrazia con una ace perentorio che fissa il parziale sul 2-5. Solé sale in cattedra al centro della rete e alza un muro impenetrabile per Candellaro che fatica trovare soluzioni. Lorenzetti chiede una reazione ai suoi e una serie di errori degli scaligeri agevola il compito a Giannelli e compagni che si portano a -1. Muagututia al servizio mette a terra un ace che ridà terreno a Verona. Sul 18-20 arriva un gran diagonale di Russel che non lascia scampo a Bonami, ma arriva subito la risposta di Muagututia che sfrutta un pallone vagante sotto rete e porta avanti i suoi. Il 22-25 finali è opera di Boyer che mantiene vive le speranze di Verona.

4° set: inizio fiammeggiante per Verona che si porta subito sull’8-5 con Asparuhov grande protagonista in attacco e Birarelli solido a muro. Muagututia non dà tregua al servizio mettendo sotto grande pressione la difesa trentina e il divario sul tabellone aumenta: +6 per Verona dopo l’ace dello schiacciatore americano. Gli uomini di Lorenzetti cercano la reazione e la trovano tornando a macinare punti con un diagonale fulmineo di Vettori e il muro vincente di Kovacevic su Boyer. Errori da una parte e dall’altra, ma Verona si mantiene in controllo sul 14-19 con un capitan Birarelli protagonista al centro della rete. Il doppio ace di Lisinac costringe Stoytchev a chiamare il time out e l’atmosfera sugli spalti si scalda. Verona mette in campo tutte le proprie forze per trascinare Trento al quinto set e ce la fa. Muro perentorio della coppia Birarelli-Boyer e verdetto ancora in bilico. 25-19 il finale.

5° set: tensione palpabile alla BLM Group Arena di Trento per quest’ultima frazione di gioco. Le squadre non si risparmiano, ma il risultato rimane in equilibrio. Lisinac sbaglia al servizio e Boyer s’impone a muro su Kovacevic per il 6-7. Cambio campo e Trento che cerca l’allungo con Vettori e Candellaro, che mette a terra il momentaneo 11-10. Ma Verona c’è, trascinata da un Solé in grande forma, e riporta subito in equilibrio. Gli ultimi minuti si combattono punto a punto con grande merito di entrambe le squadre, ma alla fine è Trento a festeggiare grazie al gran muro di Russel su Boyer.

Radostin Stoytchev: “Siamo partiti molto timidi nel primi due set e poi ci siamo trovati a rincorrere. Contro le grandi squadre è difficile andare sotto di tre/quattro punti e pensare poi di recuperare. Oggi avremmo potuto fare meglio. Se vogliamo crescere dobbiamo essere più competitivi contro i più forti del campionato, sia in casa che fuori casa. I ragazzi si sono battuti, hanno dimostrato di esserci e di avere grandi qualità. Peccato per il risultato finale”.
Emanuele Birarelli: “Senz’altro è stata una partita combattuta. In realtà son state due partite in una. Nei primi due set abbiamo faticato parecchio, riuscendo a contrattaccare poco e subendo tanto in ricezione. Poi nella seconda metà di gara siamo riusciti a fare decisamente meglio, creando problemi al servizio e facendo anche dei filotti in break point. Prendiamo cosa c’è di positivo da stasera e il fatto che non siamo poi così distanti da queste grandi squadre. Abbiamo grandi potenzialità di crescita. Mercoledì con la Lube? Mi aspetto una partita molto difficile, con la consapevolezza che loro verranno con le antenne alzate vista la nostra bella prestazione qui a Trento. Hanno tante bocche da fuoco di livello e dovremmo mettere in campo una prestazione al top per giocarci la nostra opportunità. Il pubblico? Abbiamo bisogno di tutto il supporto possibile da parte dei nostri tifosi e mi auguro di vederli numerosi all’AGSM Forum”

TABELLINO
ITAS TRENTINO – CALZEDONIA VERONA 3-2 (25-22; 25-22; 21-25; 19-25; 16-14)
ITAS TRENTINO: Russel 20, Michieletto 0, Daldello 0, Vettori 18, De Angelis (L), Giannelli 3, Grebennikov (L), Candellaro 5, Djuric 0, Codarin 0, Sosa Sierra ne, Cebulj 0, Lisinac 13, Kovacevic 19. All. Lorenzetti
CALZEDONIA VERONA: Kluth ne, Marretta 0, Birarelli 7, Asparuhov 21, Boyer 21, Franciskovic ne, Solé 9, Cester 0, Spirito 1, Muagututia 18, Donati (L) ne, Bonami (L), Chavers ne. All.: Stoytchev.
ARBITRI: Tanasi, Cappello

STATISTICHE
Itas Trentino: attacco 46%, ricezione 60% (perfetta 39%), muri 12, battute: ace 8, sbagliate 22
Calzedonia Verona: attacco 48%, ricezione 64% (perfetta 33%), muri 13, battute: ace 7, sbagliate 20
NOTE
Spettatori: 3192. MVP: Luca Vettori. Durata dei set: 29’, 30’, 29’, 28’, 26’. Totale: 2h 22