È una neve olimpica quella della Val di Fiemme da quando è stata scelta come sede delle discipline nordiche dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Questa valle trentina, circondata dalle Dolomiti, ospiterà le gare olimpiche di sci di fondo, combinata nordica e salto speciale.
Il prezioso riconoscimento premia una valle che ha ospitato tre Campionati del Mondo Fis di Sci Nordico (1991-2003-2013), centinaia di Coppe del Mondo di Sci Nordico, 13 edizioni del Tour De Ski, 46 edizioni della leggendaria Marcialonga, i Mondiali di Skiroll e per i giovani il Trofeo Skiri (ex Trofeo Topolino), la Winter Universiade Trentino Italy (2013), i Mondiali di Sci Nordico Jr e Under 23 (2014).
La Val di Fiemme è stata scelta come sede delle discipline nordiche dell’Olimpiade anche perché le sue strutture sportive sono fra le più qualificate al mondo, a partire dallo Stadio del Salto di Predazzo G. Dal Ben e lo Stadio del
Fondo F. Canal di Lago di Tesero, fino al Centro del Fondo dell’Altopiano di Lavazé dove si allenano i campioni, al Villaggio Olimpico di Carano e al Palafiemme di Cavalese.
Terra di campioni olimpici ha forgiato campioni come Franco Nones (Grenoble ’68), Giorgio Vanzetta (Lillehammer ’94) e Cristian Zorzi (Torino 2006), vanta campionesse del calibro di Bice Vanzetta (Albertville ’92 e Lillehammer ’94), Ernesto Vinante (Paralimpiadi Lillehammer ’94), Antonella Confortola (Torino 2006) e Lidia Trettel (Salt Lake City 2002), prima italiana a vincere una medaglia olimpica nello snowboard, Giacomo Bertagnolli con la guida Fabrizio Casal (Paralimpiadi Pyeonghang 2018).
Chiamata “l’ombelico del fondo”, la Val di Fiemme ospiterà nel gennaio 2020 quattro grandi eventi di sci nordico pregustando l’Olimpiade.