La redazione di SportdiPiù magazine è lieta e orgogliosa di annunciare la nuova collaborazione definita con l’associazione Angels in Run: l’unica rivista dello sport sport veronese (e non solo…) da oggi è media partner ufficiale di We Run,  l’evento podistico in difesa dei diritti delle donne.

Domenica 25 novembre cade la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne ed è proprio in questo giorno che mostriamo tutta la passione per la nostra causa.
Come? Con WeRun, un evento unico firmato Angels in Run, che colorerà il Parco dell’Adige per contrastare la discriminazione di genere e difendere i diritti di quello che ancora oggi è considerato il ”sesso debole”.
Giunta alla sua terza edizione #WeRun è una manifestazione podistica non competitiva a scopo benefico, aperta a tutti (donne, uomini, bambini) che si snoda su due percorsi (6 e 9 km) in totale sicurezza e lontano da auto e traffico. L’obiettivo di quest’anno è quello di replicare i 1.000 partecipanti della precedente edizione e poter così supportare con parte del ricavato un’associazione del territorio veronese che sostiene in modo concreto donne in difficoltà.

Non solo We Run però: SportdiPiù magazine sarà il magazine ufficiale di Angels in Run, promuovendo e diffondendo a Verona e nel Veneto l’attività e le iniziative degli angeli del podismo veronese.

Chi sono gli Angels in Run?
Nell’immaginario comune un angelo è una figura protettiva, né uomo né donna, ma un custode che ci guarda le spalle e ci impedisce che ci accada qualcosa di brutto. Correre in sicurezza per noi Angels in Run significa proprio questo: non far distinzione di genere e assicurare che tutti possano praticare la corsa con animo leggero e senza sentirsi in pericolo. Ma visto che ancora oggi sono soprattutto le donne ad essere vittime di violenze, è a loro che dedichiamo particolare attenzione. Gli iscritti e i sostenitori di Angels in Run uniscono così la loro passione per la corsa, col desiderio di sensibilizzare chi li vede ed entra in contatto con loro sul tema della violenza sulle donne.