Sabato 29 giugno, presso il Porto Maratona di Desenzano del Garda, si è tenuta una conferenza stampa del circolo Fraglia Vela riguardante alcuni progetti per la tutela e la sostenibilità ambientale.

A seguito della tempesta del 5 maggio, nel porto desenzanese è stato trovato di tutto: plastica, polistirolo, bottigliette, flaconi, sporcizia varia ed addirittura una sedia. Per questo motivo la Fraglia ha deciso di promuovere un progetto “GREEN” che consiste essenzialmente in otto punti:

1) Riduzione della plastica monouso: visto l’elevata quantità di bottigliette che venivano usate, il circolo ha deciso di iniziare ad utilizzare le borracce di alluminio ed un dispenser di acqua micro-filtrata (sistema ultrafiltrazione da 0.1 micron con una cartuccia a carbone addizionata in ioni d’argento che serve a evitare la proliferazione batterica), il quale ne preserva comunque la quantità salina. Inoltre a pranzo non sono più utilizzate le stoviglie in plastica, bensì stoviglie in fibra di cellulosa biodegradabile che poi vengono smaltite nell’umido.
2) Gestione dell’acqua potabile: per evitare un inutile spreco di acqua potabile già da tempo si utilizza quella non potabile per lavare le barche.
3) Attività educative e di formazione: come sostenuto da uno dei consiglieri della Fraglia, “Andare in barca insegna ad avere rispetto per l’ambiente. Chi frequenta la natura ha questo rispetto per l’equilibrio sostenibile”. Durante i corsi estivi, infatti, sono previsti dei corsi di formazione in merito alla salvaguardia della natura.
4) Raccolta differenziata: sono stati posizionati dei nuovi cestini colorati per incentivare la raccolta differenziata in tutto il porto. I ragazzi dei corsi estivi, inoltre, vengono educati a cestinare in modo corretto i loro rifiuti alla fine di ogni pasto.
5) Riduzione del consumo di carta e toner per stampanti: L’utilizzo della carta è ridotto al minimo indispensabile, e in tal caso viene utilizzata solo carta riciclata. Per le comunicazioni si è passati interamente al formato elettronico.
6) Pulizia dello specchio d’acqua del Porto Maratona: la Fraglia è il primo circolo ad adottare il Seabin, un cilindro in immersione che aspira per depressione tutti gli oggetti che galleggiano. In un anno raccoglie 750 kg di rifiuti (è tantissimo considerando che la plastica e ciò che galleggia non hanno pesi elevati). Inoltre recupera anche le micro-plastiche, che sono i rifiuti che vengono ingeriti dai pesci. Il costo di energia elettrica di questi cilindri è pari ad 1 euro al giorno.
7) Le “Regole dell’Ecovelista”: promosse da Stefano Girelli, direttore della scuola di vela della Fraglia di Desenzano, sono una serie di regole per i giovani (e non solo) per la tutela dell’ambiente lacustre.
8) One Ocean Foundation: fondazione per la salvaguardia dell’oceano a cui ha aderito anche la Fraglia.

Inoltre il circolo fa ormai uno quasi ed esclusivamente di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Questi piccoli gesti aiutano tanto il Porto Maratona e Desenzano, ma sono ancora poco per tutto il lago di Garda. Per questo motivo la Fraglia spera di essere solo la prima di una lunga lista di circoli e di comuni che pian piano aderiranno alle iniziative proposte per rendere più pulito e sostenibile l’ambiente in cui viviamo.

Jacopo Pellegrini