Sabato 15 giugno Bardolino ospiterà la 36a edizione del Triathlon Internazionale che porta atleti da tutto il mondo e di anno in anno cresce grazie al lavoro di Dante Armanini, il patron della manifestazione. Questa edizione sarà particolarmente importante grazie ai 1800 partecipanti (circa), provenienti da ben 22 nazioni. Come ci teneva a ricordare Armanini, la prima tappa del CIRCUITO INTERNAZIONALE TRIATHLON RACE OF 3 NATIONS, a Bardolino, è stata addirittura inserita tra le TOP 3 al mondo su distanza olimpica per innovazione, sicurezza, location e servizi. Fattore che dona molto lustro sia alla storica manifestazione (1a gara in Italia e in Europa con la 1a edizione il 2 settembre 1984) sia a tutto il territorio lacustre veronese.

Nella presentazione di ieri, lunedì 10 giugno all’Hollywood di Bardolino, sono intervenuti il neo-sindaco Lauro Sabaini e Fabio Sala, per 10 anni assessore allo sport. Entrambi hanno sottolineato quanto “indispensabile sia il volontariato e il lavoro delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e della Croce Rossa” e l’importanza della collaborazione nell’unione di Sport e Solidarietà attraverso l’iniziativa benefica “Diamoci una mano”, alla quale aderiscono 13 associazioni. Hanno concluso i loro discorsi con un grandissimo augurio di buon triathlon a tutti i partecipanti.

La gara, che avrà inizio sabato alle 12.30, è composta dai seguenti tratti: 1.5km di nuoto con presenza di un esclusivo cavo d’acciaio di 1.500m, con boe ogni 30m e cubi indicanti i metri percorsi (250 – 500 – 750 – 1000 – 1250). Seguiranno poi i 40km in bici ed infine i 10km di corsa.

Come testimonial inviato da Volkswagen, da questa edizione sponsor dell’evento, parteciperà anche Massimiliano Rosolino, campione olimpico a Sydney nel 2000.

La presentazione si è conclusa con un discorso dell’organizzatore Dante Armanini, il quale ha tenuto particolarmente a raccontare le dinamiche delle idee e dei progetti che lo hanno accompagnato in questo anno di preparazione alla 36a edizione. Ha concluso motivando alcune scelte tra le quali il percorso in bici, accuratamente studiato per portare gli atleti in luoghi dove sono nate e cresciute figure storiche come: Andrea Benvenuti (Affi), campione europeo degli 800m ad Helsinki 1994; Sara Simeoni (Rivoli Veronese), campionessa olimpica di salto in alto nel 1980 a Mosca; Adolfo Consolini (Costermano), oro olimpico nel lancio del disco a Londra nel 1948.

Tutti i presenti si sono soffermati sull’importanza della partecipazione all’evento di beneficenza “Diamoci una mano” organizzato da Sergio Marchi. Il Triathlon infatti non si concluderà con la gara di sabato, ma proseguirà anche domenica sera con la cena che verrà organizzata sulla terrazza panoramica alle ore 20.00. Queste le parole di Marchi intervenuto durante la presentazione del Triathlon: “questa iniziativa è nata come progetto Caritas che sostiene le famiglie che hanno bisogno. Al momento assistiamo più di 100 famiglie nel comprensorio da Torri fino a Lazise, quindi sono 5 comuni e il progetto è sostenuto dalla Vicaria Lago Veronese con 12 parrocchie”.

Jacopo Pellegrini