Ci vogliono cinque partite e un supplementare per decidere la vincente di Treviglio – Tezenis Verona. Alle semifinali accede la formazione lombarda, capace di allungare all’overtime e di conquistare la partita e il terzo punto nella serie.
E’ un inizio turbo quello di Treviglio che parte sul 7 a 0. Amato mette, da tre punti, il primo canestro gialloblù del match e dopo l’arresto e tiro di Roberts (9-3) arriva il 2/2 dalla lunetta di Vujacic dopo il fallo di Borra (9-5).
La Remer allunga ancora (15-6) e Dalmonte inizia a far ruotare i suoi, inserendo Ferguson ed Udom per Amato e Candussi. Le triple di Ferguson e Vujacic rimettono in corsa i gialloblù avvicinandosi, a due minuti e mezzo dalla prima sirena, sul 15-12. D’Almeida entra in partita con 4 punti consecutivi, ben smarcato sotto canestro (19-12). Prima della sirena c’è spazio per la tripla gialloblù del 19-15.
Il secondo quarto inizia sotto il segno di Verona. Treviglio rimane a quota 19 per oltre 3 minuti con la Tezenis, in difesa, abile a rubare palloni a ripetizione. Ferguson arriva fino al ferro per il 19-18, poi va a prendersi i due liberi che portano in vantaggio per la prima volta i gialloblù (19-20). La gara si fa sempre più accesa ed equilibrata. E’ un botta e risposta quello tra Caroti e Severini (25-25) con Verona che prova la prima fuga della partita con Vujacic, da tre (28-31) e il successivo possesso conquistato dallo sloveno che però non viene concretizzato dai gialloblù. Prima dell’intervallo c’è spazio per il pareggio dei padroni di casa, si va al riposo lungo sul 31-31.
Borra e Nikolic firmano il primo strappo della ripresa (35-31), arginato dal canestro di Candussi in reverse (35-33); è ancora il centro gialloblù a bucare la retina, dopo il nuovo centro di Poletti, con la tripla del 35-38. Verona ha più occasioni per allungare ma non riesce ad affondare il colpo, con i padroni di casa che piazzano il break di 10-2, trascinati da Pecchia, fino al 45-40. Dalmonte è costretto al time out a 1:45 dalla chiusura e al rientro in campo il divario non cambia, si chiude sul 47-42.
Treviglio continua nella sua marcia ad inizio dell’ultimo quarto, arrivando fino al 51-42. Candussi trova il primo canestro del quarto (51-44), poi Ferguson e Poletti tengono la Tezenis in corsa(55-49) fino a quando il tecnico a Reati manda in lunetta due volte Vujacic (55-51) e dal possesso successivo nasce la tripla di Ferguson (55-54). Nikolic ricambia con la stessa medaglia (58-54), il tecnico a Vujacic non raffredda la mano di Ferguson per il 59-57 e poi 59-60. L’antisportivo a Poletti regala a Nikolic due liberi preziosissimi (61-60); nuovo antisportivo per Verona, fischiato a Severini che ferma in contropiede Roberts, e Treviglio allunga ancora con Pecchia che, dopo i due liberi, va a firmare il 67-62 a due minuti dalla fine. Ferguson tiene vive le speranze (67-64), a 31 secondi dalla fine la palla è in mano alla Tezenis. Dalmonte manda in campo 4 piccoli, Ferguson mette il – 1 (67-66) a 21 dalla fine. Amato manda in lunetta Caroti (68-66), Severini la pareggia a 2 secondi dalla fine. Si va ai supplementari.
Si inizia subito con la tripla di Nikolic (71-68) ma la Tezenis reagisce subito. Ferguson trova il ferro due volte consecutive (73-74), Caroti prova a ribaltarla con una tripla che vale un +2 prezioso (78-76) a 44 secondi dalla fine. Ferguson perde palla, Carati trova l’ultimo canestro. Si chiude sull’81-76.

Remer Blu Basket Treviglio – Tezenis Verona 81-76 (19-14, 12-17, 16-11, 21-26, 13-8)
Remer Blu Basket Treviglio: Mitja Nikolic 22 (1/2, 5/9), Andrea Pecchia 16 (7/9, 0/0), Chris Roberts 14 (4/9, 0/5), Lorenzo Caroti 10 (1/12, 2/9), Ursulo D’almeida 9 (3/5, 0/1), Jacopo Borra 6 (3/4, 0/0), Mattia Palumbo 2 (1/2, 0/2), Davide Reati 2 (1/1, 0/1), Edoardo Tiberti 0 (0/1, 0/0), Luca Manenti 0 (0/0, 0/0), Matteo Belotti 0 (0/0, 0/0), Andrea Siciliano 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 26 – Rimbalzi: 40 11 + 29 (Jacopo Borra 13) – Assist: 15 (Chris Roberts 6)
Tezenis Verona: Jazzmarr Ferguson 31 (6/12, 5/9), Aleksander Vujacic 11 (0/1, 2/5), Francesco Candussi 9 (3/7, 1/4), Andrea Amato 8 (1/5, 2/5), Mattia Udom 6 (2/4, 0/3), Giovanni Severini 5 (1/2, 1/3), Mitchell Poletti 4 (2/5, 0/1), Andrea Quarisa 2 (1/2, 0/0), Iris Ikangi 0 (0/0, 0/1), Francesco Oboe 0 (0/0, 0/0), Omar Dieng 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 43 11 + 32 (Mattia Udom 14) – Assist: 6 (Aleksander Vujacic 3)