Si conclude in volata l’ottava tappa del Giro d’Italia n.102, anche se le asperità della giornata avevano fatto selezione e portato all’arrivo un gruppo che si è via via assottigliato, riducendosi ad una cinquantina di corridori. A spuntarla è stato l’australiano Caleb Ewan su Elia Viviani ed Ackermann, con il tedesco che come al solito parte lungo ma questa volta subisce la rimonta. Si conferma un giro avaro di soddisfazioni per il campione veronese, che ha collezionato fin qui solo piazzamenti ed il declassamento di Orbetello.

Ewan sentiva molto probabilmente la gamba giusta, dato che aveva schierato spesso i suoi uomini della Lotto-Soudal a tirare per controllare la corsa. Al via dei 239 Km della tappa più lunga del giro erano scappati subito 2 habituè della fuga, Marco Frapporti della Androni Giocattoli-Sidermec e Damiano Cima della Nippo Vini Fantini – Faizanè, avversari sul campo ma amici che si allenano spesso insieme durante la preparazione, cosa non insolita nel ciclismo. Ripreso il duo ai 31 dall’arrivo, ci hanno provato poi Ciccone (che ha fatto incetta di punti preziosi per la sua maglia azzurra di leader degli scalatori) con Bidard e Vervaeke, neutralizzati non senza qualche difficoltà dalle squadre dei velocisti. Classifica invariata con Valerio Conti ancora in rosa e big – tutti arrivati nel gruppo di testa – che si sono marcati a vicenda senza forzare troppo. Sarà però impossibile nascondersi oggi, quando la gara sarà contro il tempo. Cronometro insidiosa quella che porterà gli atleti da Riccione a San Marino, 36 km di cui gli ultimi 12 in salita, con pendenze medie del 4,5% e punte dell’11%. I bookmakers danno la vittoria di Primoz Roglic praticamente per certa: l’ex maglia rosa è di gran lunga il cronoman più forte del Giro, ma occhio ad outsider come Tao Geoghegan Hart della Ineos o il primatista dell’ora Victor Campenaerts della Lotto-Soudal. L’irregolarità del percorso potrebbe però permettere sia a Yates che a Nibali di difendersi bene e non perdere troppo terreno.

Fabrizio Sambugar
Foto: Caleb Ewan vince l’ottava tappa del Giro d’Italia 2019 (Di Meo/Ansa)