Che spettacolo e che emozioni alla Cavaliers Arena. Due squadre, Verona e Castelfranco che si affrontano a viso aperto, con gli attacchi a farla da padrone, in un match bello e ricco di touchdown. Otto quelli dei cagnacci gialloblu, sette arrivati dalle splendide combinazioni aeree tra Carlo Carminati e i suoi ricevitori, in una partita che ha finalmente messo in mostra il grande lavoro dell’offensive coordinator scaligero Andrea Ventura e dei suoi assistenti, sicuri di poter finalmente mostrare nuove armi dopo l’efficace gioco di corsa visto nelle prime quattro gare di campionato. Bravi i Cavaliers a non mollare sino alla fine, con un Fabio Simioni a mettere a referto gran parte dei 27 punti dei padroni di casa.

Quattro le segnature di Peter Brugali, funambolico insieme ad un Carlo Carminati trasformato per l’occasione in una vera e propria contraerea gialloblu. Gli Agsm Mastini volano sui malcapitati Cavaliers con il quarterback scaligero bravo a trovare Manuel Savoia per altre due segnature aeree e il giovane Bruno Escobar. Una vittoria, la numero cinque di questa stagione, che mette in mostra il grande potenziale degli scaligeri.

Passando alla cronaca, parte bene la difesa veronese che con Filippo Mutascio costringe i padroni di casa al punt. Verona approfitta di un fallo della difesa Cavaliers per mantenere il possesso palla con le corse di Manuel Savoia e Marinelli. Arriva poi il perfetto lancio di Carminati per Brugali per i primi punti della serata. Calcio addizionale di Filippo Mutascio a segno e il tabellino dice sette a zero Verona.

I Cavaliers tentano di reagire ma è brava la difesa di coach “Ciba” Costanzo a fermare un quarto down giocato alla mano e i Mastini ritornano in possesso palla. Castelfranco sembra trovare il modo per bloccare il gioco a terra dei gialloblu, con ben otto giocatori nei pressi della linea di scrimmage. Finisce così un primo quarto di gioco molto equilibrato.

Dopo l’inversione di campo è l’attacco gialloblu a mostrare i denti. Savoia Marinelli e Bonacci portano la squadra a ridosso della goal line. Carminati è poi un cecchino nel trovare le mani di Manuel Savoia per il 0 a 14 a favore dei Mastini.

Castelfranco non ci sta ed è subito Simioni ad accorciare le distanze (7-14). A pochi secondi dall’intervallo replica Brugali che riceve in profondità da Carminati, involandosi per il 7 a 21 parziale. Splendido il lancio in profondità del numero sette scaligero per un Brugali che intoccato se ne va in endzone. Castelfranco prova a mettere punti prima di rientrare negli spogliatoi ma Viviani e compagni neutralizzano.

Al rientro in campo i Mastini premono sull’acceleratore. Arriva il touchdown a lunga gittata di Bruno Escobar che porta Verona sul 7 a 28. Castelfranco non molla e la risposta arriva subito con il kick off return di un indomabile Simioni che accorcia le distanze (14-28). Passano davvero pochi minuti e Verona affonda nuovamente il colpo nella secondaria dei padroni di casa. Lancio millimetrico di Carminati per Brugali di oltre sessanta yards. Il numero quindici scaligero se ne va in endzone per il 14 a 35 parziale.

È poi la difesa scaligera a mettersi in mostra nel drive successivo. Ganlyen e Mutascio sono bravi a mettere pressione sulla linea di scrimmage, ma è splendido il lavoro di Antino e Argenta a strappare palla al runner rosso nero e a recuperarne il possesso. Marinelli e Savoia si caricano la squadra sulle spalle, galoppando tra le maglie difensive dei Cavaliers, grazie al monumentale lavoro della linea offensiva gialloblu. I Cavaliers soffrono e arriva così l’ennesimo touchdown pass di un Carlo Carminati in versione “monster”. Missile terra aria per Manuel Savoia e Verona allunga sul 14 a 42.

Castelfranco subisce il colpo e non trova risposta offensiva grazie alle buone coperture in profondità della secondaria scaligera. Ma la partita è ancora lunga.

Arriva nel quarto quarto la reazione dei padroni di casa. Castelfranco accorcia le distanze sul 20 a 42 ma i Mastini non si fermano. Nei due drive offensivi finali è prima Brugali a confezionare il suo quarto touchdown di serata, seguito da Marinelli che passeggia in endzone grazie alla voragine aperta dalla linea d’attacco scaligera nella malcapitata difesa dei padroni di casa. È un 20 a 56 che sembra avvicinare le due squadre al fischio finale ma Castelfranco trova l’ultima segnatura del 27 a 56 che non scalfisce la quinta grande vittoria consecutiva stagionale degli Agsm Mastini Verona.

A fine gara le parole dell’head coach Michele De Martin. Grande orgoglio per una delle vittorie più belle e importanti della storia dei Mastini Verona – dice coach De Martin – in una serata che ha messo in mostra nuove potenzialità che stavamo aspettando di vedere. Cinque vittorie sono un bottino importante che ci mette in testa alla classifica del campionato di seconda divisione, – conclude – ma non abbiamo ancora fatto niente. Godiamoci questa vittoria perchè da lunedì si lavora per il match contro i Sentinels.

Un passo alla volta, senza mai perdere la concentrazione. Forse questo il segreto degli Agsm Mastini Verona 2019 in una regular season sino ad oggi ricca di grandi soddisfazioni.