Senza storia. Il 4° Rally dei Colli Scaligeri va a Cyril Audirac e Jessica James sulla Renault Clio S1600 battente bandiera La Superba. Il pilota corso, tornato per il secondo anno consecutivo nella gara ottimamente organizzata da AEFFE Sport & Comunicazione, si è così rifatto con gli interessi della sconfitta patita lo scorso anno per l’errore ad un controllo orario. Il pilota francese ha vinto cinque prove su sei dimostrando una grande superiorità e determinazione portando così a casa anche la classe S1600.
Una gara non facile quella corsa nei dintorni di Montorio sulle tre prove speciali, da ripetere per due volte, “Valsquaranto”, “Caiò” e “San Cassiano”,resa incerta soprattutto dalle condizioni meteo. Dopo lo shakedown umido di sabato, per il loop mattutino la scelta degli pneumatici è stata un discreto terno al lotto, ma la giornata è andata migliorando con il sole che alla fine ha fatto capolino. Una situazione che ha tratto in inganno alcuni piloti, che hanno patito scelte di pneumatici leggermente azzardate nel primo giro e hanno accusato poi dei distacchi piuttosto importanti.
Tornando al risultato finale, nonostante un passo pressoché perfetto, la vittoria di Audirac non è stata certa fino alla fine per merito di un ottimo Marco Gianesini, che in coppia con Marco Bergonzi sulla Renault Clio S1600 della North East Ideas ha chiuso per la terza volta consecutiva al secondo postostaccato di +4.6 secondi. Il pilota di Sondrio si è tolto la soddisfazione di vincere anche l’ultima prova speciale, dimezzando il distacco dai vincitori, frutto di un ottimo feeling con la “tuttoavanti” francese della quale Gianesini è oramai un grandissimo conoscitore.

Scintille nella battaglia per il terzo posto tra Andrea Dal Ponte con Enrico Tessaro (Renault Clio A1600/Omega) e Federico Bottoni con Sofia Peruzzi(Renault Clio R3C/Verona Corse). Il vicentino, vincitore già in due occasioni al Rally dei Colli Scaligeri, ha patito sicuramente il lungo periodo di inattività che ha anticipato questa uscita. In secondo luogo ha pagato la scelta di partire, nel giro del mattino, con pneumatici a mescola media che non gli hanno consentito di esprimere al meglio il suo potenziale. Dal canto suo Bottoni ha fatto ancora una volta la differenza, con un giro del pomeriggio impeccabile e il terzo tempo assoluto sull’ultima speciale, prestazione che gli ha consentito di agganciare Dal Ponte superandolo di +5 secondi. Bottoni ha chiuso quindi meritatamente sul podio, a +16 da Audirac, seguito al quarto posto da Dal Ponte a +21.
Da segnalare il ritiro illustre di Filippo Bravi ed Enrico Bertoldi (Renault Clio S1600/North East Ideas), fermi per la rottura del motore pochi metri dopo lo start di PS2 quando avrebbero potuto sicuramente giocarsi un posto sul podio. Ritirato per la rottura del leveraggio del cambio anche Massimo Zaglia, che con Alberto Gaggioli era al quinto posto assoluto sulla Renault Clio S1600 della Verona Corse.

Al quinto posto, staccato di +29.3, ha così chiuso un super Valentino Gaspari, che navigato da Michele Falezza su un’altra Renault Clio S1600 preparata dalla Julli per i colori della AEFFE Sport ha onorato la gara di casa con una delle sue prestazioni più limpide degli ultimi anni. Soddisfatto del feeling con la vettura sin dai primi metri, ha potuto spingere a fondo cogliendo sul traguardo di Montorio un risultato decisamente positivo, davanti ai tanti amici e supporters.

A completare la top ten, al sesto posto, Giovanni Cocco con Christian Buccino, su Renault Clio S1600 per i colori della For Sport, con un distacco di +43.7, davanti all’equipaggio sardo composto da Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, settimi su Renault Clio R3C della Giesse Promotion. La coppia isolana ha dimostrato un grande passo contro i tanti piloti locali ed ha chiuso con il secondo posto in R3C meritando gli applausi del pubblico sia sulle prove speciali che sulla pedana d’arrivo.

Ottimo ottavo posto per Denis Vigliaturo e Valentina Zandonà, che sulla sempreverde Renault Clio Williams della Best Racing Team hanno così sbancato la classe A7/PROD E7 riscattando il secondo posto dello scorso anno, con una prestazione di sicura importanza. Vigliaturo ha preceduto sul traguardo Marco Canteri con Mattia Zambelli, decisamente da applausi al nono posto con la Renault Clio Williams PROD E7 della New Star 3 e Yuri Sartori e Nicolò Faettini, decimi alla seconda gara con la Renault Clio S1600 della Top Rally per i colori della New Star 3. Da segnalare che Canteri e Sartori hanno preso il via dell’ultima speciale con lo stesso identico distacco, e si sono giocati a denti stretti il nono posto.

Nella classifica femminile vittoria per l’equipaggio Lady Rally Verona composto da Federica Lonardi e Anna Dusi (Renault Clio Williams/New Star 3) che a onore di cronaca hanno festeggiato proprio nel finale con il ritiro di Sara Micheletti e Silvia Rocchi (Peugeot 208 R2B/Movisport). Da segnalare chetutti gli equipaggi femminili hanno corso con l’effige del progetto Lady Rally Verona in quanto, grazie alla collaborazione di AEFFE Sport & Comunicazione, il 20% delle tasse di iscrizione degli equipaggi in rosa è stato donato nella serata pregara di sabato 6 aprile, al Centro Petra del Comune di Verona impegnato nella lotta alla violenza sulle donne.

Tanti i Trofei e Memorial che hanno caratterizzato l’evento organizzato da AEFFE Sport & Comunicazione. Il Trofeo ABAL, dedicato all’Associazione Bambini Autistici Lessinia, ha premiato con un rimborso del 50% della tassa di iscrizione il primo classificato di classe R2B, ovvero Daniele Casagrande e Luca Camiscia, su una Renault Twingo della Destra4 Squadra Corse. L’equipaggio ha disputato un’ottima gara ereditando la testa della classe dopo il ritiro di Dal Castello-Zanet, che su Peugeot 208 R2B si sono fermati per noie alla pompa della benzina quando erano in testa e si apprestavano a iniziare il secondo giro sulle prove speciali.

Tra gli Under 25 successo per Davide Duchi e Alberto Marogna (Renault Clio/Company Rally Team), mentre in Under 23 hanno primeggiato Zoccatella-Pasetto (Rover MG ZR), premiati dall’organizzatore con il Trofeo PIT Onlus e il rimborso della tassa di iscrizione.

Il Trofeo +Note è andato a Michele Falezza, primo navigatore veronese al traguardo. Iscrizione rimborsata al 50% anche per il vincitore di classe N2/PROD S2, in onore al Memorial Verzi e Fede dedicato agli amici Paolo Verzini e Federica Baltieri, recentemente scomparsi. A meritare il premioGiordano Formolli e Debora Duico, su Peugeot 106 della AEFFE Sport.

Così le altre classi. In R3T non ha sbagliato Andrea Grobberio, che al debutto sulla Citroen DS3 R3T ha portato alla vittoria i colori AEFFE Sport in coppia con Nicola Valbusa. In classe A6/PROD E6 vittoria di misura per Giuseppe Visentin e Cristian Aldegheri (Peugeot 106/B&B Technology), mentre inA5/PROD E5 sorride finalmente Gian Mario Micheloni, che con Stefano Sabaini ha sfatato il mito della gara di casa meritando una bella vittoria al volante della Peugeot 106 per i colori della MRC Sport. In K10 tutto facile perGianfranco Panato e Luca Rancan (Peugeot 106/Omega).

In Gruppo N successo per Alessandro Boschetti e Giorgio Martini (Renautl Clio/Omega) che hanno conquistato anche la classe N3/PROD S3. InN1/PROD S1 successo per Matteo Zoccatella e Riccardo Pasetto, su MG Rover ZR davanti a Mascanzoni-Albieri su Peugeot 106.

In Racing Start Plus successo per Massimo Merzari e Gianmaria Zerbato(Mini Cooper/Aeffe Sport), mentre in Racing Start la vittoria è andata a Jacopo Bergamin e Jessica Colombini (Peugeot 106/Rally Team) dopo il ritiro di Tovo-Castegnaro (Citroen Saxo/Rally Team) con i quali si era accesa una bella battaglia.

Tra le scuderie vittoria della New Star 3, davanti a For Sport e Verona Corse. Premio anche a La Superba i cui colori sono stati difesi dal vincitore assoluto Cyril Audirac.

«Siamo davvero soddisfatti di questa quarta edizione» ha detto il Presidente AEFFE Sport & Comunicazione Antonio Ferrigno «e non nascondo che questa mattina prima del via c’era una certa apprensione perché partire con il record di iscritti della manifestazione è stato un onore ma anche un onere. Grazie al lavoro dello staff tecnico, degli apripista, degli ufficiali di gara, del personale sanitario, dei radioamatori, dei cronometristi e di tutte le persone coinvolte, che ringrazio personalmente e a nome di AEFFE Sport & Comunicazione, la gara ha girato alla perfezione e possiamo mettere in archivio un’altra bella edizione»

«E’ stato un risultato corale» ha aggiunto Michele Tosi, coordinatore dello staff tecnico, «e non mi riferisco solamente a tutti i ragazzi AEFFE Sport & Comunicazione che hanno lavorato prima, durante e continueranno a lavorare anche domani per il ripristino del percorso, ma anche e soprattutto di tutti gli Enti e le istituzioni che hanno collaborato alla fattiva riuscita del 4° Rally dei Colli Scaligeri, in primis il Comune di Verona, i comuni di Mezzane, Illasi e Tregnago. Un grazie a tutti gli equipaggi che hanno partecipato, spero davvero che tutti i concorrenti abbiamo portato a casa una indimenticabile esperienza di sport e mi auguro di rivederli tutti anche all’edizione 2020».