E’ iniziata ufficialmente a Cortina d’Ampezzo la visita della Commissione di valutazione del CIO – guidata dal rumeno Octavian Morariu – relativa alla candidatura di Milano Cortina per i Giochi Olimpici 2026.

La delegazione ha effettuato il primo sopralluogo presso la pista delle Tofane, che ospiterà le gare di sci alpino femminile e il team event, e successivamente si è recata presso lo storico impianto dove si tenne la cerimonia di apertura dei Giochi del ’56, sede potenziale del curling, e poi allo sliding center – dove sono previste le gare di slittino, bob e skeleton – per chiudere nella frazione di Fiames, sull’area indicata per accogliere il Villaggio Olimpico. Erano presenti, oltre al Presidente del CONI, Giovanni Malagò, al Segretario Generale, Carlo Mornati e alla delegazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il membro CIO, Ivo Ferriani, il Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti, il sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, il vice sindaco Luigi Alverà, il Presidente della Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton, il Mito Olimpico dello slittino, Armin Zoeggeler, il campione simbolo del luogo, Kristian Ghedina.

La Commissione si è spostata successivamente ad Anterselva, venue indicata per ospitare le gare di biathlon e sede della prossima edizione dei Mondiali di disciplina. A fare gli onori di casa il Presidente della Provincia presidente della Provincia, Arno Kompatscher e il sindaco Thomas Schuster. Tra i presenti anche il Presidente del CONI Bolzano, Heinz Gutweniger, il Presidente del Comitato Organizzatore della rassegna iridata 2020, Lorenz Leitgeb, e il plurimedagliato olimpico, Lukas Hofer. Nel pomeriggio trasferimento a Baselga di Pinè, nella Val di Fiemme – a Tesero e a Predazzo -, per il sopralluogo nelle aree e negli impianti destinati ad accogliere pattinaggio di velocità, sci di fondo e salto.

A Baselgà di Pinè erano presenti gli olimpionici Enrico Fabris (2 ori a Torino), Matteo Anesi, Ippolito Sanfratello (ori sempre a Torino) e Arianna Fontana, oro a PyeongChang 2018, dove è stata anche portabandiera della squadra tricolore e otto medaglie complessive ai Giochi. Ha partecipato anche Andrea Giovannini, sesto a PyeongChang (Team Pursuit).

“I siti, i clusters, sono stati presentati perfettamente. Alcuni si conoscono, altri si capisce quello che dovrebbero diventare. Sono ottimista dal primo giorno, ma tengo i piedi per terra. Questa è una corsa a tappe, il traguardo è il 24 giugno, con il pronunciamento del CIO”, ha sottolineato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò.

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