“Il tiro a segno ha regalato tante soddisfazioni all’Italia. Ed è giusto che l’autorità di Governo che si occupa di sport si immerga anche in questa dimensione sportiva”. Queste le parole del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, che a Milano ha partecipato alla consegna dei premi UITS (Unione Italiana Tiro a Segno), riservati alle tre migliori Sezioni che in ogni Regione si sono distinte per risultati sportivi nell’attività giovanile e per incremento dei tesserati. Una iniziativa fortemente voluta dal Commissario Straordinario dell’UITS, Francesco Soro: “Mi fa piacere che Giorgetti possa incontrare i nostri ragazzi, vogliamo fargli toccare con mano la nostra realtà. Il tiro a segno viene sempre associato alle armi, ma in realtà è uno sport di concentrazione e autocontrollo. Si spara sempre verso un bersaglio per migliorare le proprie prestazioni”. Ospite d’eccezione dei Premi UITS, Niccolò Campriani, vincitore di tre medaglie d’oro e una d’argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e Rio 2016. Sul palco anche tre giovani promesse del tiro a segno italiano: Sofia Benetti, Giulia Campostrini e Marco Suppini. Al Tiro a Segno Nazionale di Milano, la giornata è iniziata con l’incontro tra il Commissario Straordinario della UITS, Francesco Soro, e i rappresentanti delle 264 sezioni, arrivati da tutta Italia. Una riunione attraverso la quale Soro ha potuto innanzitutto comunicare i risultati recentemente raggiunti e le linee programmatiche per il futuro, ispirate alla efficienza e alla trasparenza ma senza tralasciare la crescita sportiva. “L’obiettivo è fare bene – ha spiegato Soro -, perché soltanto insieme riusciremo a dimostrare di essere un’eccellenza per il Paese. Non dimentichiamoci che le nostre attività sono riconosciute come funzione pubblica, ma soprattutto dall’altissimo valore sportivo e sociale”. Un momento di confronto utile anche alle Sezioni per trasferire le problematiche della base del movimento alla UITS che, a sua volta, continuerà a farsi carico di trasferire tali esigenze alle istituzioni competenti. Ed è proprio di queste ore, con l’approvazione del collegato sport alla Finanziaria da parte del Consiglio dei Ministri, la notizia del trasferimento dal Ministero della Difesa alla UITS delle funzioni connesse all’agibilità degli impianti di tiro. Segue l’elenco delle 17 regioni italiane premiate e per il Veneto vengono premiate nell’ordine: 1° tsn Verona – 2° tsn Treviso – 3° tsn Padova. Per il Tiro a Segno di Verona hanno ritirato l’ambito premio il presidente Riccardo Sartor accompagnato dalle giovani e promettenti tiratrici Sofia Benetti e Giulia Campostrini assieme all’allenatore della nazionale maggiore di pistola Roberto Di Donna. Alla fine dei festeggiamenti ci rimane comunque un nodo in gola; nei mesi scorsi la nostra brava e ancora giovanissima Giulia Campostrini è stata arruolata nel Gruppo Sportivo dei Carabinieri, se da un lato la cosa ci fa, ovviamente, molto piacere dall’altro perdiamo una grande atleta che è stata d’esempio agli altri giovani tiratori veronesi. Complimenti a Giulia e auguri per la sua carriera di tiratrice ad altissimo livello, ci spiace ma è il nostro destino, scoprire e far crescere talenti per poi lasciarli ulteriormente migliorare nei gruppi sportivi militari da veri professionisti, esattamente come è successo al nostro Roberto Di Donna e come succederà a breve ad altri nostri giovani. La signora Sabrina, mamma di Giulia, ci ha comunque promesso che continuerà ad accompagnarla ad allenarsi al poligono di Verona e da noi troverà sempre le porte aperte. Come troveranno le porte aperte del poligono, soprattutto, i giovani veronesi accompagnati dai loro genitori che desiderano provare l’emozione di sparare con pistole e carabine ad aria compressa. Il presidente Riccardo Sartor vi invita a visitare lo storico poligono di Verona in via Magellano n°15 e, appunto, provare a sparare, avete la possibilità di partecipare a tre lezioni completamente gratuite. Vi aspettiamo a braccia aperte