“Non c’è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno…” bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l’esilio dal mondo vuol dir morte”.

Questi versi, tratti dal dramma shakespeariano Romeo e Giulietta, sono riportati su una lapide posta sulla parte interna dei portoni di Piazza Bra.
Trattasi di una vera e proprio dichiarazione di eterno amore che Romeo Montecchi dedica alla sua Verona.
Questo amore, nei secoli, ha contraddistinto il viscerale attaccamento dei veronesi alla loro terra, a luoghi e tradizioni uniche, inimitabili e ineguagliabili.
Amori così intensi, però, possono rendere ciechi; chiudersi tra le proprie mura, evitando il confronto e il dialogo con altre realtà, è una scelta assai rischiosa.
Pensare di avere tutto (e, con un po’ di presunzione, il meglio…) sempre a portata di mano è un atteggiamento che alla lunga può creare una sorta di apatica tranquillità.
E proprio per evitare di restare imprigionati nella nostra quotidianità, dopo dieci anni d’intenso lavoro, di ricerca, di approfondimento e di analisi dell’attività sportiva del territorio scaligero, SportdiPiù magazine ha deciso di guardarsi attorno con più attenzione, mettendo la ‘testa fuori dalle mura’.
La nostra linea editoriale, però, non cambia; come sempre dedicheremo massima attenzione alle realtà di nicchia, ai protagonisti e ai giovani emergenti, cercando però di cambiare il nostro punto di vista.
Si, perché la Verona sportiva si può raccontare anche viaggiando l’Italia, interpellando atleti che, sebbene vivano lontano dalla nostra città, a Verona hanno costruito, realizzato e ottenuto risultati importanti.
E’ bello uscire di casa, conoscere posti nuovi, confrontarsi con persone che hanno una visione e una mentalità diversa dalla nostra, carpire nuovi suggerimenti e idee. Ma è altrettanto gratificante tornare a casa e mettere in pratica quello che si è imparato.
L’umiltà di mettersi in discussione e la continua ricerca di nuove idee, unitamente a una sana e costruttiva curiosità, sono le ‘armi’ ottimali per restare aggiornati e dare vita a qualcosa di innovativo e interessante.

Alberto Cristani