La Europe Energy chiude il girone d’andata superando lo Jadran Trieste (71-69) ed inizia nel miglior modo possibile in nuovo anno. Sei vinte e nove perse in questo tribolato girone d’andata, soprattutto sul fronte infortuni: pure stasera, quando dopo nemmeno 3 minuti di gioco Mario Soave deve dare forfait per un guaio muscolare. Coach Dacio Bianchi lo sostituisce con Jack Bolcato che fa il suo esordio in maglia biancorossa: non lascerà il segno, Bolca, in una serata in cui Giorgio Boscagin sigla una doppia doppia (23+13) con un sensazionale 42 di valutazione.

Inizio favorevole ai triestini che, dopo essersi trovati sotto 5-4, piazzano un break di 0-12 e sembrano poter scappare via (5-16). Non sarà così, perché la “Cesta” risponde con un 8-0 firmato da Pacione, Zenegaglia e Boscagin per il 13-16. La fisicità di Trieste si fa sentire, Rajcic dalla lunetta mette i liberi del 13-18 e la “roccia” Zenegaglia sigla il 15-18 di fine periodo. Nel secondo quarto lo Jadran mette a segno soltanto 11 punti, “Bosca” sorpassa con un’azione da tre punti (20-18) e gli ospiti sembrano perdere la bussola. A metà tempo Elio mette la tripla del 28-22, i giuliani si riportano sotto con 3 tiri liberi di Ban (28-25) e arrivano quasi a contatto con Daneu (31-29). Pacione e Boscagin da tre ricacciano indietro Trieste e all’intervallo lungo il tabellone segna 36-29.

Nel terzo periodo è la Europe Energy a litigare con il canestro (soltanto 11 punti messi a segno) dopo aver raggiunto la doppia cifra di vantaggio (41-31) grazie ad una tripla di Croce. Lo Jadran si sveglia di colpo e infila un break di 4-15 che vale il sorpasso (45-46). Elio riporta avanti i suoi (47-46) ma Cettolo dalla lunetta risorpassa (47-48), prima che Daneu faccia 0/2 ai liberi poco prima della penultima sirena. Nella frazione conclusiva Zidaric infila la tripla del 47-51, Croce risponde con la stessa moneta (50-51) e l’equilibrio permane sino a tre minuti dal gong (61-61). Pacione e Bosca riescono ad accumulare 4 punti margine (65-61 e 67-63), quando siamo nell’ultimo minuto di gioco. A 10 secondi dalla fine, Boscagin subisce fallo e fa 2/2 dalla linea (69-63) chiudendo i conti, Ridolfi realizza la tripla del 69-66 a 5 secondi e di nuovo Bosca mette il sigillo ai liberi (71-66) prima del tiro da metà campo (realizzato) da Ban sulla sirena (71-69).