Cresce l’attesa per l’avvicinarsi dell’importante evento che vedrà riuniti dal 14 al 16 dicembre prossimo a Caorle per la Youth League ( atleti U14, cadetti e Junior ) e la Venice Cup . U21 e senior, i migliori karateki al mondo.

Da molti anni nel calendario nazionale mancava un evento di tale portata e, numeri alla mano, sembra proprio che questa edizione andrà oltre ogni rosea previsione per quel che concerne sia il livello tecnico (sono attesi i migliori atleti di tutto il mondo) che quello degli iscritti. Imponente la macchina organizzativa e il numero degli eventi collaterali con una mega Youth League party al quale parteciperanno tutti gli atleti al Palaexpomar alle 22.30 di sabato 15 dicembre e madrina di eccezione, ancora convalescente dopo l’operazione, la campionessa mondiale Sara Cardin.

Ad iscrizioni chiuse nei giorni scorsi il dato ufficiale parla di 3580 i karateki iscritti provenienti da 67 nazioni che saranno di scena al Palaexpomar e del Palasport Vicentini della cittadina balneare veneziana, impegnata ad accogliere questo autentico “esercito” di atleti al quale si aggiungeranno i tecnici, i fisioterapisti , gli accompagnatori ed un seguito nutrito di appassionati dell’arte marziale. Per la Venice Cup gli atleti U21 e Senior saranno 930 con 250 allenatori in rappresentanza di 279 club e 41 nazioni. Caorle insomma riuscirà a mettere in passerella le ambizioni e le qualità del top mondiale. “Youth League K1 e la Venice Cup – dice Vladi Vardiero, presidente del comitato organizzatore – rappresentano un appuntamento fondamentale per verificare il tasso tecnico al quale le varie nazioni sono arrivate e per assegnare punti preziosi per le selezioni delle rispettive nazionali e per prendere parte ai campionati mondiali e continentali”.

Massiccia la presenza di atleti provenienti dal Veneto: ben 105 con numeri, provincia per provincia, davvero importanti: 36 da Treviso, 39 da Venezia, 13 da Padova, 14 da Verona e tre da Rovigo che si affiancheranno alle molte rappresentative estere: la Francia con 173, la Russia con 129, l’Ukraina con 92, gli Usa con 30, ed altre con alcuni atleti come il Sud Africa, la Cina, Porto Rico, Azerbaijan, il Kazakhstan garantendo fin d’ora grandi incontri sui tatamiper INFO