Come ogni anno l’arrivo delle festività natalizie coincide con il ‘classico’ resoconto di fine anno, un momento in cui si fa la conta di cosa è andato bene e cosa, invece, non è andato secondo quanto programmato.

La prima cosa che voglio evidenziare il grande lavoro di chi ha deciso di abbracciare il progetto SportDi+, garantendo professionalità, qualità e grande passione. Ringrazio quindi tutti i collaboratori, partendo dall’amico Maurilio Boldrini e dal suo gruppo di fotografi composto da Simone Pizzini, Paolo Schiesaro e Mirko Barbieri: i loro scatti riescono a far parlare lo sport veronese come pochi.
Fondamentale è anche il ruolo di chi va a scoprire e raccontare, con articoli davvero unici, ricercati e mai banali, i protagonisti dello sport scaligero; una redazione composta da giornalisti esperti e da nuove promettentissime leve, un mix perfetto che non cambierei per nulla al mondo.

Grazie quindi a (rigorosamente in ordine alfabetico…) a Alberto Braioni, Andrea Etrari, Damiano Tommasi, Daniela Scalia, Giorgio Vincenzi, Marina Soave, Matteo Lerco, Matteo Zanon, Paola Gilberti. Questo Dream Team nel 2019 è destinato ad accogliere altri top player tra i quali Raffaele Tomelleri che, già da questo numero, ha iniziato a lasciare il suo inconfondibile segno (e sempre di grande classe…) sulle nostre pagine, con una rubrica dedicata alla sua trasmissione Palla Lunga e raccontare, in onda tutti i giovedì su TeleNuovo.

Il grazie, ovvio ma non scontato, va come sempre a tutti i nostri sponsor, vera linfa vitale che ci permette di continuare a ‘vivere’, e a tutte quelle realtà istituzionali e non, che con il loro patrocino garantiscono a SportDi+ di acquisire sempre maggiore forza e visibilità.

Concludo questo breve editoriale ringraziando, e credetemi non è una battuta, quelle realtà editoriali che hanno deciso di gettarsi nella mischia (passateci il termine rugbystico…) e iniziare a scrivere di sport, argomento che fino a qualche mese fa nemmeno sapevano cosa fosse. E’ anche grazie a loro che troviamo nuovi stimoli e nuova forza per proseguire il nostro cammino pluridecennale. La concorrenza, se leale, è da accogliere e affrontare con grande entusiasmo. Anche perché da questo confronto ne trarrà vantaggio in primis lo sport veronese che, probabilmente mai come questo momento visti i risultati di alcune eccellenze, ha bisogno di sostegno e supporto di qualità. E noi siamo qui per questo.
Non mi resta quindi di augurare a tutti un Buon Natale e buon 2019 anno che, vi anticipiamo, porterà alla rivista novità davvero interessanti. Un cantiere (in tedesco baustelle n.d.r) natalizio che – ne siamo sicuri – realizzerà un risultato di qualità. Un restyling che dedichiamo a voi lettori e… alla concorrenza!

Alberto Cristani