Parola d’ordine: continuità. Conquistati i primi tre punti del campionato battendo l’Argentario sabato scorso, in casa VIVIgas si guarda alla prossima trasferta che vedrà le ragazze guidate da Greca Pillitu fare visita al Giorgione domenica pomeriggio. Finalmente dunque VIVIgas ha iniziato a macinare punti dopo tre sconfitte consecutive, mostrando molte note positive che fanno ben sperare in vista dei prossimi impegni. Una di queste è sicuramente il neo acquisto Lisa Faettini che arriva dal Vtv con l’obiettivo di crescere come giocatrice, ma soprattutto di arrivare il prima possibile alla fine di un percorso che la sta vedendo passare da schiacciatrice a libero, un ruolo che le permetterà di esprimersi al meglio, come lei stessa spiega analizzando anche la partita contro l’Argentario. «Finalmente siamo riuscite a portare a casa tre punti dopo tre settimane abbastanza difficili durante le quali abbiamo affrontato delle squadre forti. Era quindi importante vincere, visto che l’Argentario è una squadra alla nostra portata, e non potevamo sbagliare».

Riscattando un inizio non semplice. «Si sono sommati tanti fattori, tra i quali il calendario in salita ed anche infortuni che hanno messo fuori alcune compagne. Ora siamo praticamente al completo e sabato infatti abbiamo mostrato il nostro valore». In vista di una trasferta difficile. «Il Giorgione è una buona squadra, che finora ha fatto bene conquistando sette punti. Noi però stiamo preparando al meglio questa trasferta, lavorando molto per rinforzare soprattutto i fondamentali di seconda linea, per poter così riuscire ad imporre il nostro gioco in modo di vincere anche una partita in trasferta, per dare continuità ai risultati positivi». Grazie anche all’apporto di Lisa, che sta percorrendo un’evoluzione che la porterà a diventare un libero in una categoria di assoluto livello. «Provengo dalla B2, dove giocavo nel Vtv, e il livello si è alzato molto. Ho avuto l’occasione di venire alla VIVIgas, ed ho accettato con tanto entusiasmo. Mi sono trovata subito bene, grazie al gruppo, ma anche grazie all’allenatrice Greca Pillitu, che pretende giustamente tanto ma ti insegna tante cose. Grazie a questo, mi sento già migliorata nonostante siamo ancora ad inizio stagione.
Inoltre» aggiunge «io vengo da un passato come schiacciatrice, ma da un anno mi sto allenando per diventare libero. Essendoci però già due liberi, in partita metto la maglia normale, ma vengo utilizzata nel giro dietro, cercando anche di sfruttare la mia buona battuta. Attualmente la mia è una situazione “ibrida”, con la prospettiva però di diventare un libero a tutti gli effetti».