Oggi alle ore 14 al Sport Hotel Veronello c’è stata la presentazione ufficiale alla stampa di Gian Piero Ventura, nuovo allenatore del ChievoVerona con contratto biennale. Il presidente Luca Campedelli ha esordito affermando che “è un onore che abbia accettato e spero che sia l’inizio di una lunga collaborazione”. Ventura è apparso sereno e con tanta voglia di mettere a frutto tutta la sua esperienza in Serie A per far rimanere la squadra clivense nella massima serie che “qui”, ha detto, “è come vincere lo scudetto”.

A chi poi gli ha chiesto perché ha accettato questa sfida, l’ex ct della Nazionale ha risposto: “Avevo voglia di ritornare a fare calcio. Mi sono pervenute altre richieste, anche dall’estero, ma il Chievo è un’oasi dove poter fare calcio. Un conto è allenare e un conto è fare calcio. Qui ci sono i presupposti per far bene anche se siamo difronte a un’impresa”. Ha poi aggiunto “Non sono qui per rivincite o per mostrare qualcosa a qualcuno”. Parlando invece della squadra, dove ritrova Meggiorni e Birsa allenati nel Torino, ha detto: “Stiamo lavorando, ma il modulo non c’è ancora e comunque bisognerà adattarlo alle squadre che s’incontrano”. N

on sono mancate anche le battute tra Campedelli e Ventura specie quando il neo allenatore, sorridendo, ha affermato: “Dal punto di vista economico, sono venuto per amicizia”.

Giorgio Vincenzi