Sabato sera alle 20.30 al Palazzetto Comunale a Pescantina, Tecnovap farà il suo esordio nel campionato di serie B2. Primo avversario della squadra guidata da PJ Merlanti e Federico Coltro sarà l’Ipag Noventa, squadra vicentina tra le candidate ad occupare il gradino più alto della classifica. Si inizia dunque subito con un impegno sulla carta proibitivo, ma da affrontare senza timori reverenziali per una squadra tutta composta da ragazze under 18, come spiega il mister Merlanti a pochi giorni dall’esordio. «Iniziamo col botto» esordisce «contro una squadra che punta alla promozione in B1. Sarà sicuramente un impatto importante per le nostre ragazze, ma alla fine abbiamo deciso di intraprendere questa politica in modo da farle crescere e venir fuori il prima possibile, quindi va bene così». Ragazze che hanno iniziato bene il campionato di U18 e che, dopo qualche amichevole giocata con squadre di categoria, si appresta a disputare la prima partita con tre punti in palio. «Sarà compito di noi tecnici far loro capire quale dovrà essere il giusto approccio alla partita. Dobbiamo essere consapevoli» aggiunge «che ci saranno partite nelle quali ce la potremo giocare, altre difficili ma anche partite impossibili per il nostro livello attuale. Starà a noi» sottolinea «trasmettere una mentalità vincente, in modo da affrontare ogni situazione nel miglior modo possibile. Abbiamo purtroppo dei limiti tecnico-tattici legati alla poca esperienza passata delle ragazze, che però cercheremo di colmare al più presto strada facendo. Sarà quindi normale dover attraversare un periodo di rodaggio, come quando si passa dalle scuole medie alle superiori». L’obiettivo dunque per Merlanti e Coltro sarà portare le ragazze alla maturità sportiva, e il campo sta dando buoni segnali, rispettando le attese dello staff tecnico. «Come ogni squadra giovanile c’è un’altalena di rendimento che però si sta rivelando la nostra forza, visto che riusciamo a mantenere un buon livello, permettendo a chi non è al top di prendersi il tempo per recuperare, e a chi sta bene di potersi ritagliare il proprio spazio. Sicuramente» aggiunge «io sono soddisfatto per come la squadra sta rispondendo, anche se sarà fondamentale eliminare tutti quegli errori gratuiti che, se l’anno scorso potevano anche esserci e ai quali si poteva sopperire, nel campionato che stiamo per affrontare non possono essere tollerati. Ma sarà il campo ad insegnar loro questo, vivendo questa nuova esperienza». Un’esperienza che sarà per le ragazze tanto entusiasmante quanto impegnativa e difficile. «Abbiamo creato un gruppo sul quale contiamo moltissimo e siamo consapevoli del valore di ognuna di loro. Sono state fatte delle scelte, optando su una giocatrice invece di un’altra, prendendo i nostri rischi e magari creando qualche delusione. Di sicuro» sottolinea «siamo consapevoli del nostro potenziale e sta a noi farlo sviluppare al meglio. Questo grazie anche all’aiuto delle famiglie che, dovendo affrontare dei sacrifici visto l’impegno, devono supportarci, cercando di far capire alle ragazze che la società sta lavorando per farle crescere come giocatrici di pallavolo. E noi» conclude «ci stiamo adoperando al massimo affinché il loro percorso possa terminare raggiungendo l’obiettivo prefissato».