E’ passato un anno da quando ci hai lasciati, Don Andrea, e facciamo ancora fatica a rendercene conto.
Abbiamo perso un amico, un confidente, uno sportivo vero, uno di quelli che ‘fa spogliatoio’. Eri il nostro capitano, colui che ci dava il buon esempio e ci spronava a fare le cose bene senza mai mancare di rispetto a nessuno.
Manca una figura come te nello sport veronese, manca la tua semplicità, la tua sensibilità e il tuo essere protagonista senza mai sgomitare per essere in prima fila. Eri unico e proprio per questo motivo, sono convinto, il tuo posto all’Ufficio sport della Curia di Verona è ancora vuoto; sostituirti sarà impossibile e forse, tutto sommato, è giusto che quella scrivania resti vuota.
Nessuno come te viveva di sport, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. E nessuno come te sapeva far amare lo sport, inteso come momento di allegria e aggregazione. Ci manca la tua voce pacata e rassicurante, la tua voglia di organizzare sempre qualcosa di nuovo, il tuo entusiasmo.
Noi andiamo avanti, lo sport veronese va avanti, ricordandoti non appena c’è l’occasione (troppo poco…), ma è dura. Da lassù guidaci, accompagnaci e ricordaci che essere sportivi significa soprattutto fare squadra e fare quattro passi indietro piuttosto di farne uno in avanti.
Come hai sempre fatto tu.
Ciao Don.

Alberto Cristani