Proseguono a buon ritmo le iscrizioni alle gare agonistiche della Lupatotissima 2018.
La Staffetta 6-12-24x1ora ha raggiunto il numero di 24 squadre iscritte, ma ci sono anche delle ulteriori prenotazioni in sospeso da confermare.
L’Ultramaratona ha già battuto il record di iscrizioni del 2017 (ndr 106 atleti) e, a pochi giorni dalla chiusura, sta per raggiungere quota 140.
Tra gli iscritti illustri troviamo il primatista italiano della 12 ore, il friulano Enrico Maggiola, che farà un allenamento sulla 6 ore, in vista della imminente Spartathlon e verrà a trovare il suo amico Ivan Penalba Lopez, impegnato nella 12 ore. Lo spagnolo, nel giugno scorso in Germania, ha conseguito la miglior prestazione stagionale mondiale di 24 ore – e anche quella spagnola di tutti i tempi – con 273,674 km; la sua intenzione dichiarata di migliorare il già suo primato spagnolo della 12 ore di 151,974 km, conseguito di passaggio nella 24 ore record del giugno scorso. Perché non sperare nel nuovo record mondiale, attualmente detenuto dallo statunitense Zach Bitter con 163,785 (conseguito nel 2013). All’Organizzazione e alla Giuria Fidal, lo spagnolo ha chiesto espressamente di poter rilevare il passaggio alle 100 miglia (pari a 160,9347 km).

Nelle tre gare di Ultra in programma (24-12-6 ore), ci sono diverse maglie azzurre già registrate: oltre a Maggiola, avremo Francesca Innocenti, Elena Fabiani, Sara Lavarini, Gastone Barichello, Stefano Montagner.
Tra gli atleti di spicco, hanno già aderito Elena Di Vittorio, Federica Vernò, Matteo Ceroni e Roberto Isolda.
Saranno al via anche lo stesso Presidente nazionale Iuta, Gregorio Zucchinali e il suo vice Vito Intini, che questo inverno si è messo alla prova sul tapis roulant correndo per 253 km in 24 ore.
Oltre allo spagnolo Penalba Lopez, sono iscritti altri 8 atleti stranieri, provenienti dall’Austria, dalla Germania, dalla Grecia, dall’Irlanda, dalla Somalia, dalla Svizzera e dalla Turchia.

Un altro iscritto illustre, primatista mondiale nella categoria M80 dei 100 km (10:40:43 nel 2012 a Seregno), è il carpigiano Antonino Caponetto che correrà la 6 ore nel tentativo di conseguire la miglior prestazione mondiale della specialità della 6 ore nella categoria M85.

Altra citazione molto importante è la presenza di Boris Bakmaz, più volte vincitore negli anni 80 di importanti 100 km in Italia e nel mondo e che vanta un personale di 6h50’06” conseguito nel 1986 e che si diverta tuttora alla bella età di 74 anni a correre nelle Ultra moderne.

Per info, statistiche e liste iscritti www.lupatotissima.it