Archiviata la stagione sportiva 2017-2018, per le eccellenze sportive veronesi è tempo di resoconti. Tutto sommato l’andamento è da considerarsi più che positivo, con risultati più che soddisfacenti per quasi tutte le formazioni impegnate nei maggiori campionati nazionali.
Questi i voti della redazione di SportDi+ magazine.

VERONA RUGBY
Conquista meritatamente la promozione nel campionato di Eccellenza e lo scudetto di categoria al termine di una stagione esaltante. La squadra ha dimostrato di aver acquisito la mentalità vincente della presidentessa Raffaella Vitadello, fattore che sarà senza dubbio fondamentale anche nel prossimo campionato che si giocherà nel nuovissimo Payanini Center. Voto: 10

VIRTUS BORGO VENEZIA
Il presidente-allenatore Gigi Fresco raggiunge il punto più alto dei suoi 36 (trentasei!) anni sulla panchina rossoblu centrando la promozione in serie C. Un campionato, quello della Virtus, dominato sin dalle prime battute e praticamente quasi mai in discussione. E adesso inizia il bello… Voto 9,5

TEZENIS SCALIGERA BASKET
Squadra giovane, budget ridimensionato e progetto a lungo termine. Le premesse per non essere protagonisti c’erano tutte a inizio stagione. E invece la Tezenis ha stupito tutti, conquistando i play off e arrendendosi solo ai quarti contro la corazzata Fortitudo. Dalmonte crea. I tifosi sognano. E anche per la stagione 2018-2019 il divertimento è assicurato. Voto 9

FIMAUTO VALPOLICELLA
Tornate in serie A dopo 5 anni di purgatorio, le ragazze del ChievoVerona hanno sofferto, lottato e alla fine riconfermato con merito la permanenza nella massima categoria. Il sesto posto finale, poi, è il punto esclamativo su una stagione da incorniciare. Voto 8/9

PALLAMANO OLIMPICA DOSSOBUONO
Salvezza mai messa in discussione per le ragazze allenate dal ‘sergente di ferro’ Escanciano Sanchez che, alla seconda stagione consecutiva nella massima serie, hanno dimostrato di essere ampiamente all’altezza della situazione. Purtroppo il black out a cavallo delle festività natalizie ha allontanato le giallorosse di Dossobuono dalle prime posizioni in classifica. Il presidente Marco Beghini, confermata la guida tecnica, è già al lavoro per allestire una formazione che possa puntare a qualcosa di più di una tranquilla salvezza. Voto 7

AGSM VERONA WOMENS
L’altra sponda del calcio femminile di Verona, sebbene soffrendo oltre il lecito, non rischia (quasi) nulla e si assicura un posto nella serie A 2018-2019. Le tante straniere in rosa non hanno sicuramente facilitato il lavoro dello staff tecnico. La società dal canto suo ha gettato le basi per crescere e per ritornare presto a lottare per le zone alte della classifica. Voto 6,5

CHIEVOVERONA
Sufficienza risicata per Pellissier e compagni che, dopo una partenza tutto sommato positiva, si sono persi per strada, scivolando nella zona caldissima della classifica. E’ servito il cambio di guida tecnica (forse un po’ tardiva…) per raddrizzare la baracca che sembrava sul punto di crollare. I 9 punti nelle ultime tre giornate hanno scritto la parola ‘fine’ sul discorso salvezza e garantito a mister D’Anna la panchina anche per la prossima stagione. Ma che sofferenza! Voto 6–

CALZEDONIA BLUVOLLEY
Anche nel campionato 2017-2018 la regular season ha certificato che, ad oggi, Verona è da 4-5 posto. Per arrivare ‘lassù’ serve ancora parecchio. Ciononostante Grbic ha lanciato nella mischia giovani interessanti anche in ottica futura. Il tutto è stato però (in parte) vanificato dal non aver centrato la finale di Cev Cup e dal non essersi garantita la presenza in Europa con i Play Off Challenge giocatisi a Verona. Per ‘alzare’ l’asticella la società dovrà fare senza dubbio qualcosa in più. Voto 5/6

HELLAS VERONA
Va al glorioso Hellas la maglia nera della stagione 2017-2018. Un campionato di pura sofferenza durante il quale i gialloblu guidati da Pecchia non hanno mai dimostrato di poter lottare ad armi pari con le dirette avversarie per la salvezza. I pochi i momenti di gloria (vittorie casalinghe con Milan e Torino, a Firenze e nel derby di ritorno) hanno solamente illuso la tifoseria. Per il presidente Setti un annus horribilis sul quale riflettere per non commettere, in futuro, altri clamorosi errori. Voto 2–

Alberto Cristani