16Domenica 9 ottobre si sono conclusi, presso il Poligono di tiro a segno di Bologna, i Campionati Italiani assoluti in tutte le specialità di tiro con armi ad aria compressa con il bersaglio posto alla distanza di 10 metri, in calibro 22 alla distanza di 25 mt. per le pistole e 50 mt. per le carabine e la pistola libera, in calibro 32 e 38 per la specialità di pistola grosso calibro sempre alla distanza di 25 metri. Il Poligono del TSN di Bologna si è vestito a gran festa per questa grande manifestazione sportiva, anche perché in questa occasione, oltre alla gara finale dei Campionati Italiani, in contemporanea si è svolta la Gara Finale di Coppa del Mondo, erano presenti tutti e dieci i tiratori finalisti di ogni specialità, una carrellata incredibile di campioni internazionali, tutti quelli che normalmente si vedono alle Olimpiadi, ma questa è un’altra storia. Clima da grande festa del tiro a segno con centinaia di tiratori selezionati guardando tutti i risultati delle gare regionali dell’annata e le gare nazionali ranking. Gara ad invito e qualificazione quindi, sia individuale che di squadra, divise in specialità e categorie. La Sezione di Verona, tra le più importanti d’Italia, si è classificata con 7 squadre di cui cinque di carabina e due di pistola, quattro di queste composte da donne: C10, CST, P10 e P10 Master Donne, tre composte da uomini: CL3 posizioni 120 colpi, CLT e CLT Master Uomini. Ogni squadra e composta di tre tiratori. Per la prima volta nella classifica si tiene conto anche dei decimi di punto, per cui non basta colpire il centro e realizzare un 10, ma ci vanno sommati i decimi fino ad arrivare al 10.9, per cui sui 60 colpi di gara ci possono essere delle belle differenze. Ottima la prima giornata di gare con in linea di tiro la carabina libera nella posizione a terra, CLT, dove i nostri tiratori hanno dato il massimo possibile, Nicola Brunelli ha vinto l’Oro e il titolo di Campione Italiano in gruppo A trascinando la squadra, composta oltre che da Brunelli da Giovanni Scandola e Roland Resuli, al secondo posto del podio vincendo l’Argento, Brunelli si è qualificato per la gara finale tra i primi 8 tiratori assoluti e ha conquistato la quinta posizione.

Per soli due decimi di punto in meno il nostro Augusto Toffaletti, in CLT master, si e dovuto accontentare di una grande e più che meritata medaglia d’Argento, niente da fare per la squadra CLT master, si è classificata al 6° posto, composta anche da Valentino Spada e Bruno Scardoni, ma promettono di rifarsi il prossimo anno. Il venerdì ci vede ancora protagonisti con Giovanni Scandola che nel gruppo A di CL3p 120 colpi, conquista una bella medaglia di Bronzo e porta la squadra, composta anche da Andrea D’Agostino e Nicola Brunelli, a vincere il terzo posto sul podio e il Bronzo. Poca fortuna per la squadra di CST donne capitanata da Marianna Frasson assieme a Laura Zanoni e Maria Rosa Tonetto che hanno mantenuto la posizione di qualificazione. Uguale storia per la squadra di C10 donne sempre con la Frasson, che è entrata anche nella gara finale tra le prime 8 assolute e anche lei è uscita al quinto posto, Laura Zanoni e Silvia Tamanini, per loro comunque una grande soddisfazione essersi qualificate ad una così importante manifestazione. Nella gara individuale Marianna Frasson si era qualificata anche in CS3p ma non è riuscita a dare quanto sperava. Molto felice, anche per il solo fatto di essersi qualificata nella gara individuale di CST master donne, la nostra Amalia Prisco ha concluso la sua gara con una buona prestazione, adesso si sta riorganizzando per il prossimo anno.

Giovanni Scandola e Andrea D’Agostino hanno partecipato anche alla gara di C10 in gruppo A ma non sono riusciti a salire sul podio. Più che buona la prestazione della squadra di P10 donne con Michela Rossi, Maddalena Prassini e Anna Sembenini che hanno conquistato il podio e l’Argento, particolarmente soddisfatta la Sembenini che è al suo primo anno di attività agonistica. Seconde a nessuno, per la grinta dimostrata, la squadra di P10 master donne, guidate dalla nostra allenatrice sezionale Cristina Oselin, Giuliana Erculiani e Fabiola Dusi hanno partecipato con soddisfazione alla gara, ripromettendosi di impegnarsi per salire sul podio il prossimo anno. In PSp, pistola sportiva cal. 22, Michela Rossi in gruppo A e Cristina Oselin master donne, hanno partecipato nella classifica individuale. Sempre con la pistola Mario Moretti in P10 e in PS gruppo A, pistola standard, e Giovanni Marazio in PGC, pistola grosso calibro, e PS gruppo B hanno partecipato alla gara mantenendosi sui loro standard di qualificazione. Grande soddisfazione di tutto il direttivo del Tiro a Segno di Verona con il suo Presidente Riccardo Sartor che assieme a Silvano Fiorin, Luciano Brunelli e Andrea Stegagnini erano presenti per aiutare e incoraggiare i nostri atleti. Mi resta da fare un ultima considerazione, è sempre più difficile riuscire ad ottenere dei buoni risultati in classifica, perché, visti i punteggi che si ottengono con nuove armi e accessori sempre più sofisticati, si riducono i tempi di preparazione e di gara, si vanno a conteggiare i decimi di punto per tutta la durata della gara, ti classifichi al primo posto ma durante la finale viene azzerata la classifica e si và ad eliminazione con il rischio di uscire al primo colpo e classificarti ottavo. Non so cosa ci riserverà il futuro ma una cosa è certa, ci vuole un carattere molto forte e un fisico ben preparato per sopportare con successo tutto questo. Grazie a tutti i tiratori che hanno partecipato regalandoci cosi tante emozioni.

Luciano Brunelli