Tezenis, al via la nuova stagione con due nuovi USA e Boscagin

Published on agosto 20, 2012 by   ·   No Comments
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Si parte. Primo giorno di allenamenti oggi per la Tezenis, che svolgerà lavoro atletico dalle 9 al Coni e alle 18.30 metterà piede al PalaOlimpia per la seconda seduta della giornata. La settimana a Verona proseguirà fra pesi, lavoro tecnico e test posturali al centro Vesalius di Lugagnano. In programma allenamenti tutti i giorni, fino a sabato mattina. Domenica la partenza per il ritiro di Folgaria. Convocati Giorgio Boscagin, Davide Bozzetto, Massimo Chessa, Matteo Da Ros, Gabriele Ganeto, Mario Ghersetti, Francesco De Nicolao, Luca Bordato, Olaseni Shane Lawal, Richard Mickey McConnell e Charlie Westbrook. Aggregati anche i giovani Raul De La Cruz (play del ’94, 185 cm), Edoardo Bertocchi (ala-centro del ’96, 204 cm), Riccardo Bragantini (guardia del ’95, 194 cm), Matteo Fabbian (guardia del ’95, 188 cm) e Francesco Cordioli (ala del ’95, 196 cm). Assenti Chessa (con la Nazionale) e Westbrook, in attesa del visto. McConnell, col consenso della Scaligera, arriverà mercoledì pomeriggio per impegni precedenti. Fino all’arrivo di Chessa e Westbrook, per tenere alto il livello degli allenamenti, alla Tezenis di coach Ramagli si uniranno l’ex Ousmane Gueye e Patricio Prato, l’ultima stagione all’Aget Imola.

«Amo difendere, per me è una sfida continua. A rimbalzo, in uno contro uno anche con una guardia. Mi piace vincere, mi auguro di poterci riuscire con questa maglia». Shane Lawal è già in clima-campionato, presentato sabatoin tarda mattinata in una sede affollatissima fra giornalisti e tifosi, deciso a ripercorrere con la Tezenis la stessa strada che l’ha portato a diventare, con la maglia del Clavijo, uno dei migliori giocatori di Spagna. «Il campionato italiano è uno dei più ambiti, così come quello spagnolo, mi auguro di restare a Verona il più a lungo possibile. La città è bellissima, ricca di storia. Il primo impatto è stato ottimo», ha proseguito il centro di origini nigeriane ma negli Stati Uniti fin da bambino. Ventisei anni il prossimo 8 ottobre, Lawal si è formato cestisticamente negli USA con Oakland e Wayne St. University, uscendo con una media di 11.7 punti e 8.5 rimbalzi. Al Clavijo, nell’ultima stagione, ha totalizzato 10.6 rimbalzi, 9.1 punti e 1.8 stoppate di media. Atterrato ieri pomeriggio al Valerio Catullo di Villafranca, partito da Detroit prima di far scalo a Parigi, Lawal ha risposto alle numerosissime domande della stampa, fra confronti e nuove sfide: «Ho fortemente voluto venire qui, la Legadue è un torneo molto competitivo con cui non vedo l’ora di misurarmi. La difesa è il mio marchio di fabbrica, in attacco prediligo chiudere l’azione con una schiacciata. So che è parecchio apprezzata dal pubblico, farò in modo di accontentare il più possibile i tifosi della Tezenis».

Nel frattempo è stato ufficializzato anche il secondo USA: Charlie Westbrook. Guardia realizzatrice di 195 cm uscita da South Dakota, quest’estate Westbrook ha partecipato al Portsmouth Invitational Tournament, predraft a cui vengono invitati i migliori 64 senior della Ncaa e possibili scelte Nba. C’era anche lui alla Summer League di Orlando – 8 punti in 12.5 minuti di media -, oltre ad aver preso parte con i Detroit Pistons a numerosi training camp. Uscito dal college con una media di 18.7 punti a partita, Westbrook garantisce punti e atletismo, capace di attaccare il canestro in «uno contro uno» ma anche di giocare spalle al tabellone e di difendere in più ruoli grazie alle sue doti fisiche. Dopo la Riverside High School e i primi due anni di college a Iowa Western, Westbrook ha terminato la stagione 2010-2011 con 16.7 punti in 28.5 minuti, fra i primissimi della Great West Conference.

Il suo marchio di fabbrica è il palleggio-arresto-tiro, così come il correre in contropiede. Nativo di Milwaukee (Wisconsin), Westbrook compirà 23 anni martedì, il 21 agosto, a raduno appena iniziato. Nell’annata da senior è rimasto in campo 32.4 minuti tirando col 46.7% dal campo, col 38.9% da tre ed il 76.6% ai liberi più 4 rimbalzi, quasi due palle recuperate e oltre due assist.

Infine Giorgio Boscagin sarà un giocatore della Tezenis Verona anche nella prossima stagione. «Oltre al suo valore tecnico, volevamo in un gruppo praticamente tutto nuovo qualcuno che sapesse bene cosa significa giocare per Verona, per trasmetterlo ai giovani così come agli americani ma anche agli stessi italiani. Boscagin ha avuto l’umiltà e la voglia di far parte ancora della Scaligera dopo una stagione che non si è conclusa come si sperava all’inizio, per prendersi una rivincita con se stesso e coi tifosi», evidenzia il general manager Alessandro Giuliani. Già con Ramagli sia a Reggio Emilia che a Teramo, Boscagin garantirà alla Tezenis tutta l’esperienza maturata in anni di brillante carriera iniziata proprio con la maglia della Scaligera Basket, con il primo provino ad 11 anni ed una trafila nelle giovanili conclusa con l’approdo in prima squadra. Grande agonista, giocatore versatile, talento precoce, con la Scaligera ha debuttato non ancora maggiorenne in A1 (a Trieste) con Franco Marcelletti e in Eurolega (a Podgorica) con Pippo Faina ai tempi della Muller. Boscagin si è successivamente ritagliato un ruolo da protagonista nel basket italiano, giocando ad alto livello in A1 e conquistando nel 2005 la maglia della Nazionale con cui ha vinto i Giochi del Mediterraneo e partecipato alle selezioni per i Mondiali del 2006 con l’Italia di Carlo Recalcati. Veronese doc, 29 anni compiuti il 18 aprile, guardia-ala di 196 cm, Boscagin viene da una stagione da 9.6 punti a partita in 25.2 minuti, col 51.4% da due e il 77.8% ai liberi. Con lui il roster della Tezenis è completo.

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