Css Verona Pallanuoto vince il derby con Padova e tallona la capolista Como

Bella prova per la Css Verona al Centro Sportivo Plebiscito per il sedicesimo turno del girone nord di A2. La formazione biancazzurra ha regolato le padrone di casa del 2001 Padova con il punteggio di 10-5 (parziali 0-0, 4-2, 3-1 e 3-2 in favore delle scaligere).

A differenza di quello che potrebbe sembrare dal risultato, il derby è stato molto combattuto: la Css era costretta a fare punti per avvicinare ancora di più la qualificazione ai play-off, le patavine erano desiderose di conquistare un nuovo scalpo eccellente dopo quello del Como. A complicare la faccenda è stato l’arbitraggio irreprensibile del signor Paduano, che ha tolto dai giochi alcune veronesi già prima di metà gara.

Un primo tempo privo di sussulti realizzativi viene compensato dal secondo: al vantaggio delle padrone di casa risponde Francesca Cressoni, dopodiché Giulia Carotenuto opera Il sorpasso. Arriva la prima rete di giornata di Giorgia Prandini, Padova si riavvicina ma viene rimessa a distanza da Annalisa Bosello. Nella ripresa le grintose ragazze di Rosso riducono nuovamente lo svantaggio. Ci pensano una doppietta di Ines Braga e la seconda legge di Prandini a portare la Css a distanza di sicurezza. Il divario nel punteggio è ampio, ma nonostante altre due segnature delle giocatrici locali Verona aumenta lo scarto grazie ad altri due palloni insaccati dal capitano e al bis di Bosello.

È sollevato a fine partita il tecnico delle veronesi, Giovanni Zaccaria: «Partita tostissima. Sapevamo che sarebbe stata fisica e questo non ci spaventava. Un arbitraggio molto preciso ha punito entrambe le squadre e noi ci siamo trovati in difficoltà, ma questo ci ha costretto a cercare nuove soluzioni, a ruotare tutte le giocatrici. E comunque con la testa le mie ragazze ci sono sempre state. Mi ha fatto piacere vedere che nell’ultimo tempo atleticamente c’eravamo molto più di loro. Brave le mie perché oggi, anche non giocando benissimo, quello che contava non era il fattore tattico ma la cattiveria agonistica… e ce l’abbiamo avuta».

Con questi tre punti la Css ritorna seconda in classifica scavalcando Bologna e riducendo il distacco dal Como, avanti di tre lunghezze. Ma quello che più conta è che il team biancazzurro è ad un solo dalla matematica e storica qualificazione ai play-off promozione.

2001 Padova – Css Verona 5-10
Parziali: 0-0, 2-4, 1-3, 2-3

2001 Padova: Agosta (P), G. Mazzolin (1), M. Mazzolin (1), Cardillo, Schiavon (2), Delli Guanti, Tofanin, Zorzi, Gattuso, Dell’Armi, Meggiato (1), Lascialandà, Bozzolan. All. Rosso

Css Verona: C. Mattioni (P), Zingaropoli (P), Castagnini, Cressoni (1), Bosello (2), Borg, Peroni, Braga (2), Carli, Dusi, Prandini (4), Carotenuto (1), S. Mattioni. All. Zaccaria

Arbitro: Paduano

SERIE A2 GIRONE NORD

16^ giornata: Promogest-Como 11-11, Rapallo-Varese Olona 13-11, Trieste-Bologna 10-11, Locatelli-Firenze 5-10, Padova-Css Verona 5-10

Classifica: Como 37 punti; Css Verona 34; Bologna 33; Trieste 28; Promogest 23; Padova 22; Firenze 20; Locatelli 15; Varese Olona 9; Rapallo 8.

Prossimo impegno: Promogest Quartu S. Elena – Css Verona (10 maggio)