Verona Rugby batte il Piacenza e vola in Eccellenza!

Il Verona Rugby espugna il campo del Piacenza, vince con dieci punti di scarto la semifinale di ritorno con i Lyons e fa diventare realtà il sogno dell’Eccellenza.

Verona, dopo 55 anni di storia, per la prima volta conquista così il vertice del rugby italiano. Il prossimo anno gli avversari si chiameranno Petrarca, Rovigo, Calvisano…
L’impresa scaligera è arrivata con pieno merito, resa ancora più dolce e intensa da un finale emozionante.
Superati domenica scorsa a Parona dai Lyons per 17 a 23, sotto per 4 a 1 nei punti classifica e di sei lunghezze nei punti segnati, i ragazzi di Zanichelli e Borsatto avevano solo una possibilità per rovesciare la situazione e strappare l’Eccellenza: vincere con almeno sette punti di scarto. Sono arrivati così affamati, carichi, concentrati al Beltrametti. Ad attenderli mezza tribuna veronese, che per 80 minuti non ha smesso un istante di incitarli.

Il commento di coach Zanichelli nel post partita: “Il merito di questa promozione va ai ragazzi che ci hanno creduto e hanno combattuto fino all’ultimo minuto. Questo è un risultato che premia una stagione giocata ad alto livello. Quella di oggi è una vittoria di cuore, forza e caparbietà. Sono davvero orgoglioso di questi ragazzi. La partita? Abbiamo fatto pochi errori, la disciplina e la nostra accuratezza tattica ci hanno fatto giocare più di mezzora nella metà campo avversaria. Magari senza riuscire a concretizzare quanto si sarebbe potuto, ma anche senza concedere niente. Negli ultimi minuti si sapeva che saremmo tornati entro i nostri 22 metri a giocare, e abbiamo retto bene”.

Anche capitan Artuso, man of the match di giornata, ha commentato il momento dei suoi nel post partita: “Quella di oggi è stata una partita molto dura, molto intensa: sapevamo che sarebbe stata una batttaglia, ma oggi tutti i ragazzi hanno tirato fuori gli attributi, soprattutto nel finale, e ora possiamo goderci una promozione meritata. I tifosi? Il nostro sedicesimo giocatore in campo oggi è stato sicuramente il pubblico che ci ha seguito fino qui per sostenerci e spingerci verso la vittoria. Questo traguardo è merito di tutti. Promozione nel primo anno da capitano? Ricoprire questo ruolo per me è un onore, ancor più oggi che siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione. Sono orgoglioso di questa squadra”.

E ora, appuntamento al 27 maggio, Stadio Mirabello di Reggio Emilia, per la finale con Valsugana.

Sitav Rugby Lyons-Verona Rugby 3-13
Sitav Rugby Lyons: 
Thrower; Via G. (35’ st. Conti), Forte, Subacchi, Bruno; Guillomot, Gherardi (5’ st. Via A.); Masselli, Cissè, Bance (29’ st. Benelli); Pedrazzani (25’ st. Merli), Tveraga (25’ st. Tarantini); Rapone (33’ st. Salerno), Rollero (18’-22’, 26’- 33’ p.t., 1’ st. Vaghini), Grassotti (33’ st. Vitiello).  All. Orlando

Verona Rugby: Conor; Cruciani (33’ pt. Corso, 35’ st. Mariani), Pavan (35’ st. Neethling M.), Quintieri, Beltrame; McKinney, Soffiato (25’ st. Zago); Rossi, Riccioli, Artuso; Cattina (36’ st. Braghi), Montauriol; D’Agostino, Silvestri, Rizzelli (31’ pt. Furia, 20’-28’ st. Forzin, 29’-32’ st. Furia). All. Zanichelli (Head Coach), Borsatto (Assistant Coach), Badocchi (Skills Coach)

Arbitro: Blessano

Cartellini: 20’ pt. giallo a Gherardi (Sitav Rugby Lyons), 40’ + 6 giallo a Braghi (Verona Rugby)

Man of the match: Artuso (Verona Rugby)