L’Ultimate Frisbee sbarca al liceo sportivo Leonardo Da Vinci di Cerea

All’indirizzo sportivo del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Cerea, attivato tre anni fa, è stato avviato e concluso un progetto didattico che ha visto l’insegnamento dell’Ultimate diventare materia scolastica vera a propria, con un quantitativo totale di ventisei ore suddivise in tredici lezioni, coprendo tutta la durata del primo trimestre. Diversa quindi l’idea, rispetto ai cicli didattici ospitati durante le ore di educazione fisica come usualmente accade in molte scuole della provincia, che ha permesso uno studio della disciplina molto prolungato e attento.La scuola ceretana è la prima del Veneto e la seconda in Italia, dopo il Liceo Sportivo Serpieri di Rimini, ad aver avviato il progetto, che ha coinvolto la classe terza del liceo sportivo, grazie alla collaborazione tra l’Istituto e la società del CUS Verona, attualmente l’unica di tutta la provincia a possedere una squadra di Ultimate a livello agonistico. Curatore del progetto e docente affiancato alla professoressa Alessandra Colpani è stato Luca Fratton, allenatore e tecnico federale della squadra veronese Disc’o’ver.

Il merito della creazione invece va al tecnico federale Eugenio Festa, allenatore della squadra di Rimini, che già da due anni porta avanti la formazione e la didattica nella provincia riminese.I ragazzi hanno affrontato un percorso nel quale hanno riflettuto sui temi dell’autoarbitraggio, dello SOTG, del valore della sconfitta e del tifare sano. Ma è stato soprattutto grazie alla possibilità di sperimentare in prima persona la responsabilizzazione dovuta alla pratica del doppio ruolo di giocatore e arbitro che i ragazzi hanno avuto modo di interrogarsi sulla fattibilità e sulla valenza di un simile approccio sportivo, mettendo le mani in pasta ai meccanismi che regolano e guidano non solo l’Ultimate, ma tutte le discipline sportive.
Il progetto proseguirà nel primo trimestre dell’Anno Scolastico 2018/2019 con la seconda parte, che consentirà ai ragazzi di qualificarsi per sostenere l’esame di tecnico federale di primo livello, un ulteriore e versatile strumento educativo che arricchirà il loro bagaglio professionale e umano.

Andrea Etrari