Calzedonia, contro la Lube match senza storia: sconfitta 3-0

La Calzedonia affronta un altro big match con l’infermeria piena. I campioni d’Italia si impongono per 3-0, nonostante i gialloblù abbiano provato a contrastarli con ogni mezzo.

LA CRONACA. Inizio difficile per Verona, che dopo un muro a segno, ma dato a Civitanova per un’invasione rilevata dal video check, va in affanno, costringendo Grbic a chiamare due time out (5-12). La Calzedonia non trova il bandolo della matassa e la Lube dilaga (12-25).
Nel secondo set Manavi è confermato al posto di Maar. Verona entra in campo con uno spirito tutto nuovo, Marretta in battuta inizia a picchiare forte (un ace per lui), Manavi guida l’attacco (7-3). La Calzedonia amministra il vantaggio, Spirito serve bene le sue bocche di fuoco, ma Juantorena accorcia le distanze con un ace e una pipe (12-10) e infine la Lube trova l’equilibrio sfruttando due errori dei gialloblù (12-12). La Lube piazza il break decisivo con la battuta di Candellaro (16-19), che toglie le sicurezze a una Calzedonia che concede qualcosa di troppo agli avversari (20-25).
Nel terzo parziale ritorna in campo Maar per Manavi. Inizio difficile per la Calzedonia, che tuttavia riesce ad agganciare la Lube sul 6-6 con Marretta che si carica la squadra sulle spalle. Civitanova si riporta avanti con Christenson in battuta (8-12) e affonda il colpo con il servizio di Sokolov (11-17). Spirito con un battuta insidiosa fa male alla ricezione di Civitanova, Manavi e Marretta provano a dare la scossa alla squadra (15-18), ma poi qualche imprecisione di troppo dei padroni di casa permette alla Lube di allungare (17-23) e portare a casa il match (18-25).

CALZEDONIA VERONA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (12-25, 20-25, 18-25)
Calzedonia Verona: Mengozzi 2, Pajenk 2, Stern 8, Marretta 6, Maar 3, Spirito 2, Manavi 9, Jaeschke 1, Pesaresi (L), Grozdanov, N.E.: Paolucci, Frigo (L). All. Grbic
Cucine Lube Civitanova: Sokolov 17, Candellaro 2, Juantorena 15, Stankovic 8, Kovar 14, Christenson 2, Grebennokov (L), N.E: Cester, Sander, Marchisio (L), Casadei, Milan, Zhukouski. All. Medei
NOTE: Spettatori: 4237 – DURATA DEI SET: 22’, 28’, 26’ Totale 76’ – ARBITRI: La Micela – Rapisarda
STATISTICHE: Calzedonia Verona: attacco 36%, Ricezione positiva 23%, ricezione perfetta 10%, battute sbagliate 11, ace 2, muri 4.
Cucine Lube Civitanova: attacco 58%, ricezione positiva 35%, ricezione perfetta 22%, battute sbagliate 14, ace 7, muri 9.
MVP: Osmany Juantorena

DICHIARAZIONI
Nikola Grbic (allenatore Calzedonia Verona):  “Non è un caso che siano i campioni d’Italia. Noi non avevamo tre titolari, ma non mi piace mai partire sconfitto, quindi archiviamo questa gara in fretta e pensiamo al momento complicato che ci attende: andiamo in Serbia, poi a Milano e infine Bari. Dobbiamo restare concentrati e dare sempre il massimo.”

Jiri Kovar (schiacciatore Cucine Lube Civitanova):  “Abbiamo una grande squadra e sappiamo che tutti possono giocare titolari. Oggi è andata bene per la mia prestazione e per la squadra, abbiamo risparmiato energie, anche in vista del match di mercoledì a Perugia. È bello quando si gioca così, come stasera a Verona, abbiamo preso tre punti e siamo felici per questo, era il nostro obiettivo.”