Luchin: “Olimpica, contro l’Estense per continuare a volare”

Riprenderà sabato 2 dicembre alle ore 18.30 la marcia in campionato della Venplast Dossobuono, che al PalaDossobuono ospiterà la formazione dell’Estense Ferrara. Terminata la sosta per l’impegno della nazionale, ora sotto nuovamente con le gare ufficiali. L’Estense Ferrara si trova attualmente al settimo posto in classifica con otto punti, tre in meno della Venplast. Le prossime avversarie vengono da una convincente vittoria in casa contro il Brixen e le previsioni parlano di un incontro che si preannuncia molto equilibrato e tirato.

Presenta il match di sabato pomeriggio il portiere giallorosso Francesca Luchin:«Giocheremo contro un avversario molto competitivo che, nonostante la partenza estiva di una delle migliori marcatrici come Rita Trombetta, dispone comunque di elementi di assoluto valore; tra tutti penso al portiere Martina Iacovello che sicuramente darà filo da torcere alle mie compagne in fase di tiro, e a Gaia Zuin che sarà certamente da tenere d’occhio viste le sue capacità di realizzazione in fase offensiva. Non voglio togliere nulla però al resto della squadra, che esprime un gioco fluido e veloce; saranno in fiducia visti gli ultimi risultati positivi, tra cui il derby vinto nettamente contro l’Ariosto Ferrara, e dunque non sarà una partita semplice. Noi cercheremo di dare il massimo uniti come sempre tra compagne, ma anche con mister Roberto Escanciano Sanchez e Marisa Adami che ci guideranno dalla panchina».

Francesca Luchin è reduce da una bellissima esperienza vissuta con la nazionale in Olanda, dove ha potuto calcare palcoscenici importanti a livello internazionale. Tanti sono i temi che l’hanno colpita positivamente durante la spedizione azzurra: «Penso che l’Olanda sia uno dei paesi più all’avanguardia in Europa per quanto riguarda la pallamano, ma anche a livello sportivo in generale. La popolazione olandese è molto legata alla propria nazionale e dunque non lo reputo un caso che, nell’amichevole disputata la settimana scorsa, il palazzetto fosse gremito in ogni ordine di posto, nonostante l’Italia sia un avversario di rango molto inferiore all’Olanda. Vedere il palazzetto pieno in un’amichevole in Italia penso sia un’utopia, mentre da loro le persone hanno pagato il biglietto per assistere alla propria nazionale. È stato molto emozionante giocare contro una squadra che esprime trame di gioco tra le più belle e veloci in assoluto. Stiamo parlando di una realtà lontana anni luce dalla nostra, dove ad esempio i ragazzi possono combinare scuola e pallamano in appositi collegi che li accolgono per indirizzarli verso le rispettive nazionali maggiori. Infine non posso non citare le strutture olandesi, che sono strepitose per ampiezza e per la completezza delle attrezzature a loro disposizione».

Ufficio stampa Pallamano Olimpica Dossobuono