Erica Losco: “A Dossobuono per aiutare e lasciare il segno”

logo-pallamano-dossobuonoTempo di presentazioni in casa Olimpica Dossobuono, quando ormai manca meno di un mese all’inizio della preparazione estiva. Partiamo da Erica Losco, giocatrice classe 1984, giunta a Dossobuono dopo l’esperienza a Mestrino, insieme alle compagne Irene Stefanelli e Giorgia Moretti.

A livello giovanile” – racconta Losco – “sono nata e cresciuta nella pallamano Quadrifoglio Thiene dove ho giocato fino al 2003, per poi trasferirmi a Malo dove abbiamo raggiunto la promozione dalla serie B alla serie A2 nel 2006. Nel 2007 ho militato nel Torri di Quartesolo e nella stagione successiva ci siamo trasferite in blocco nel Mestrino dove abbiamo raggiunto tre promozioni in A1 nel 2010, 2012 e 2015, disputando i tre campionati nella massima serie. Successivamente mi sono fermata per la gravidanza. Con il Mestrino abbiamo messo in bacheca tre titoli nazionali di beach handball“.

Come mai proprio l’Olimpica Dossobuono per riprendere a giocare dopo la maternità? Erica spiega: “
Era mio forte desiderio tornare a giocare dopo il periodo di inattività. I contatti con il presidente Marco Beghini c’erano già stati un anno fa; non nego di aver ricevuto anche offerte da altre squadre, che sinceramente non mi aspettavo dopo l’inattività. Ho voluto però mantenere la parola con il presidente che mi aveva contattato e quindi eccomi qua a Dossobuono“.

Con Roberto Escanciano” – prosegue la neo giallorossa “ho parlato una volta al telefono, ma mai di persona e dunque non lo conosco benissimo. Su di lui però ho sentito solamente belle parole sia come allenatore che come persona. Le ragazze le conosco abbastanza, soprattutto quelle del ‘gruppo storico’ che militano da molti anni a Dossobuono”.

Losco si può definire a tutti gli effetti una giocatrice universale, come lei stesso evidenzia: “Durante la mia permanenza a Mestrino diciamo che ho ricoperto tutti i ruoli possibili. L’unico che mi manca all’appello è quello del portiere! Nei momenti di difficoltà mi metto a disposizione della squadra e mi adatto anche a ruoli che non sono tra i miei preferiti. La mia predisposizione è però quella da pivot oppure da ala sinistra”.

Conclude Erica: “Guardando alla prossima stagione è innegabile che c’è tanta voglia di fare bene, soprattutto da parte mia dopo il periodo di inattività. Sarà importante per me rimettermi in moto e tornare ai miei standard. A livello di squadra innanzitutto sarebbe un ottimo risultato migliorare il piazzamento dello scorso campionato, puntando magari ai primi quattro posti. Sarà fondamentale per me e Irene Stefanelli, che siamo le nuove giocatrici di movimento, entrare rapidamente nei meccanismi di gioco della squadra. Sarà inizialmente difficile ma con il tempo questo gap verrà certamente colmato“.

Ufficio stampa Pallamano Olimpica Dossobuono