Si presenta il nuovo acquisto della Venplast Dossobuono Nicoletta Marchegiani, giocatrice di esperienza con alle spalle numerose stagioni disputate in Serie A1. Nicoletta Marchegiani, ala/terzino classe 1991, è giunta a Dossobuono dopo aver disputato la prima metà di stagione tra le file dell’Ariosto Ferrara. I primi approcci di Nicoletta con la pallamano sono stati nella squadra locale del proprio paese a Cingoli, in provincia di Macerata, per poi passare un anno e mezzo a Salerno e successivamente molte stagioni all’Ariosto Ferrara; questa la carriera di Nicoletta Marchegiani, pronta ora a scrivere un nuovo capitolo a Dossobuono. 
Nicoletta racconta i primi contatti con la realtà giallorossa ed il presidente Marco Beghini:«Già lo scorso anno il presidente mi aveva contattata per vestire la casacca del Dossobuono. Qualche settimana fa si è ripresentata questa opportunità e ho risposto positivamente; il forte interesse della società ha pesato molto nella mia decisione ed ora sono molto contenta di essere qui. A Dossobuono ci sono molti stimoli, che possono essere la qualificazione già in possesso per la Final Eight di Coppa Italia ma anche una situazione di classifica ad oggi molto positiva».
 Tante sono state le partite disputate negli anni tra Ariosto Ferrara e Dossobuono, che hanno permesso a Nicoletta di vivere un primo contatto con l’ambiente giallorosso:«Ho sempre apprezzato di questa squadra la velocità nella manovra del pallone, fattore che mi piace moltissimo. Un altro aspetto che mi ha colpito è l’esaltazione del concetto di gruppo, con tutte le ragazze che svolgono il proprio compito al servizio della squadra, senza la continua ricerca di un’individualità capace di risolvere la partita. Ho già avuto modo di allenarmi e di parlare con l’allenatore che già mi conosce come avversaria; delle attuali figure presenti a Dossobuono conosco Laura Guadagnini e l’ex giocatrice Sofia Beghini, viste le esperienze di campo condivise negli anni».

Si definisce un’ala e all’occorrenza terzino Nicoletta Marchegiani, la quale predilige il gioco in contropiede ed in velocità. «Soprattutto in prima ed in seconda fase – sottolinea Nicoletta – oltre alla situazione di uno contro uno con l’avversaria. Non sono una tiratrice da lontano, ma preferisco giocare di squadra». Infine uno sguardo al futuro, in vista di un girone di ritorno che è alle porte e che si aprirà con l’impegno contro il Cassano Magnago il prossimo 13 gennaio:«Il mio arrivo e quello di Sofia Ghilardi contribuiranno ad allungare una rosa che, a seguito degli infortuni negli ultimi mesi, si sarebbe rivelata troppo corta. Una maggior rotazione delle ragazze in campo non può che giovare alla squadra e fornire più opzioni a mister Escanciano Sanchez. Se la squadra riuscirà a ripetere quanto di buono fatto fino ad ora potrà puntare ad un piazzamento finale di alta classifica».

Ufficio stampa Pallamano Olimpica Dossobuono